Se la prende Angel Piqueras la domenica della Moto3 sul circuito del Red Bull Ring. Il pilota spagnolo, secondo alla partenza e secondo in Campionato, torna alla vittoria (terza di stagione) dopo il Gran premio del Qatar e accorcia il suo svantaggio il classifica generale da 85 a 71 punti su Jose Antonio Rueda, il quale finisce quinto al traguardo al termine di week-end che sin dal venerdì lo ha visto incappare in qualche difficoltà di troppo. Secondo dietro ad Angel Piqueras, di soli 96 millesimi, sfila Rusei Yamanaka, per la gioia del team MSi, che dunque firma in Austria una bellissima doppietta. Incredibile il terzo posto di David Munoz, che dalla quattordicesima posizione rimonta con la solita ferocia e nelle ultime due tornate si arpiona al gruppo di testa e di forza si prende il prende il bronzo ai danni di Maximo Quiles. Dopo aver guidato la corsa per una lunga fase, il pupillo dei fratelli Marquez non riesce a mettere i piedi sul podio e chiude quarto, lamentando a fine gara l’eccessiva aggressività di Munoz, con il quale si produce un contatto in occasione del sorpasso decisivo all’ultimo giro.
Alle spalle della quinta posizione di Rueda, termina sesto il giapponese Furusato con la prima delle Honda al traguardo, anche lui alle prese con i gomiti larghi di Munoz. Il pilota nipponico è risultato uno dei più veloci nelle seconda metà di gara, incaricandosi, assieme a Munoz e Adrian Fernandez, del compito di chiudere il gap dal gruppo di testa, salito fino ai 2 secondi quando si era attorno al 10 giro della corsa.
Taglia il traguardo in settima posizione l’italiano Dennis Foggia, che tuttavia scalerà tredicesimo per la penalità legata ad un eccesso di track limits. Negli archivi sarà dunque Valentin Perrone a comparire come 7° nel Gran Premio dell’Austria 2025. Il rookie argentino del team KTM Ajo, alla sua prima pole position nel mondiale, riesce a lottare per la vittoria per gran parte della gara, ma durante gli ultimi giri commette qualche sbaglio di troppo e deve arrendersi ai più scafati colleghi di categoria. Due decimi dietro passerà Adrian Fernandez, il pilota Leopard si smazza quasi tutta la fatica di spingere per riportare il gruppo di inseguitori su quello di testa, ma nel corso del 17° giro, arrivato a soli 6 decimi dalla leadership, paga l’errore che lo estromette dalla lotta per il podio. A 83 millesimi da Fernandez, Guido Pini si prende la top10 in nona piazza davanti ad Alvaro Carpe.
Tutti fuori dalla zona punti gli altri italiani presenti schierati nella classe cadetta del Mondiale: 19° Riccardo Rossi, 20° Nicola Carraro, che incappa nel long lap penalty dovuto ad un eccesso di track limits. Ultimo dei piloti al traguardo, 24°, Stefano Nepa per il colori del team SIC58.
Non concludono la gara Vicente Perez, per problema tecnico, e Buchanan, a terra nel primo giro della gara.
