Profile picture for user Chiara Rainis

Simoncelli: "I risultati non sono all'altezza dei miei sogni, serve pazienza""

"Lunetta sta recuperando a pieno ritmo dall'incidente. Ho scoperto Lennoxx Phommara per caso e mi ha colpito, felici di averlo aiutato a migliorare" 

Moto3: Simoncelli: "I risultati non sono all'altezza dei miei sogni, serve pazienza""

Ancora priva dell'infortunato Lunetta, a casa a recuperare dopo l'incidente che lo ha visto sfortunato protagonista nelle battute conclusive del round dei Paesi Bassi, anche in Repubblica Ceca la Sic58 Squadra Corse ha faticato. Solo 17esimo con Nepa e costretto al ritiro con il debuttante Lenoxx Phommara,  il team italiano ha chiuso la prima parte di stagione con un po' di amaro in bocca. 

"Tralascio volutamente di parlare dei risultati della squadra, perché la verità è che, semplicemente, non ci sono. O meglio: non sono all’altezza dei sogni che ho sempre avuto, ma se c’è una cosa che, nel tempo, abbiamo imparato a fare, è pazientare. Non in tutte le cose amo fare le corse, anzi… so riconoscere il momento di aspettare. Perché aspettare, a volte, è l’unico modo per arrivare dove si vuole", ha cercato di guardare alla situazione attuale con filosofia il patron Paolo Simoncelli nel suo blog personale.

In merito invece alle condizioni di Luca, il manager ha detto compiaciuto soffermandosi altresì sul nome scelto per tamponare la sua assenza: "Sta recuperando a pieno ritmo dopo l’incidente di Assen. L’operazione fatta in Olanda è andata bene, giudicata perfetta nientemeno che dal Dottor Costa. Ma nel frattempo, abbiamo dovuto trovare un sostituto. Ho valutato diverse opzioni, poi… ho seguito il cuore".

Follow

"Lennoxx Geronimo (sì, proprio come il famoso capo Apache) è un ragazzino che mi ha colpito per caso, mentre giravo nel paddock durante una gara della Rookies Cup. Cresciuto dalla Pasini Mini Project, giovane, determinato, sguardo da combattente. Non so spiegare esattamente cosa mi abbia convinto ma qualcosa mi diceva: “lui”", ha spiegato a proprio del fresco ingaggio dello svizzero.

Sebbene al suo esordio non abbia raccolto un granché e nelle stesse qualifiche abbia chiuso il gruppo, non tutto è da buttare della prestazione del pilota classe 2006. "Non guardate la classifica, non serve. Guardate l’evoluzione: passo dopo passo, forte dell’ aiuto di Marco Grana, ha saputo trasformare una guida ancora acerba, grezza in qualcosa di più pulito, più costante. Domenica scorsa ci ha fatto vedere che può crescere, e noi siamo davvero felici di averlo aiutato a migliorare e averlo avuto con noi in questo breve viaggio. Un grazie ai dirigenti della Rockies Cup, per avercelo dato “in prestito” e a lui un grande in bocca al lupo, che questo sia solo l’inizio", la sua considerazione finale prima di augurarsi il rientro di Lunetta per l'Austria, primo appuntamento dopo la pausa.

 

Share this article
Chiara Rainis