Maximo Quiles trionfa al Mugello conquistando la sua prima vittoria in Moto3 alla sua quinta apparizione in campionato. Il rookie spagnolo e portacolori del team CFMoto Aspar e pupillo dei fratelli Marquez si è imposto sugli avversari al termine di una gara che lo vedeva 8° in griglia di partenza. Il numero 21 precede di appena sei millesimi l'altro rookie, Alvaro Carpe 2° con la KTM del team Ajo dopo aver dominato gran parte della gara. A chiudere il terzetto sul podio ci ha pensato un incredibile Dennis Foggia, completando così una doppietta CFMoto. Il pilota romano conquista il primo podio al suo rientro in Moto3 dopo un inizio di stagione complicato.
I commenti a caldo dei piloti al parco chiuso:
Foggia: "Che gara! Ho provato di tutto, la moto non era veloce quanto quella dei miei rivali ma ho provato a uscire primo alla prima curva, ma loro mi recuperavano sul rettilineo. Ho provato a chiudergli tutte le porte ma non sono riuscito. La cosa più importante è essere tornato dopo un periodo difficile".
Carpe: "Ci siamo andati vicini alla fine, pensavo di aver chiuso primo sul rettilineo. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, un altro podio, ora dobbiamo continuare su questa strada. In gara è stato impossibile prendere le distanze per via delle scie. Sono felice, ringrazio il team e tutte le persone che mi supportano".
Quiles: "E' stato folle, sono felicissimo, la gara più difficile della mia vita. Tutti erano molto aggressivi e dovevo esserlo anche io, a confermarlo sono i molti tocchi che ho ricevuto sulla tuta. Sul finale ho tentato il tutto per tutto attaccando all'ultima curva, ed uscendo prima, ed ha funzionato".
La classifica vede ancora Rueda in testa al campionato con 162 punti, oggi 4° al termine della gara, davanti a Munoz 5°, Furusato 6° e Piqueras 7°. Lo spagnolo del team MT Helmets è secondo in classifica a 54 punti di distacco dal connazionale davanti ad Alvaro Carpe ora 3° grazie al podio del Mugello.
Chiudono la top dieci Perrone 8° dopo una partenza dal fondo della griglia, Kelso 9° e Yamanaka 10°.
Giornata nera per gli altri italiani: Nicola Carraro 11° è il migliore, Nepa 14°. Rossi cade nei primi giri coinvolto in un contatto con Perez e Moodley. Sfortuna anche per Lunetta, il numero 58 del team SIC58 partito 13° si affaccia e lotta nelle prime posizioni, poi al nono giro rimane coinvolto in un incidente innescato dalla Intact GP di Munoz che manda fuori traiettoria Adrian Fernandez che impatta la Honda di Lunetta. Due giri dopo il rookie Guido Pini, risalito dalla 20° posizione fino a lottare nelle posizioni di vertice, subisce un contatto e finisce a terra scivolando lungo la traiettoria, evitato per fortuna dagli avversari che sopraggiungevano.

