Ivan Ortolà sembra essere un passo davanti a tutti a Motegi e lo ha dimostrato ancora una volta. Le Q2 della Moto3 erano iniziate con i commissari che sventolavano le bandiere con la croce di Sant’Andrea per segnalare l’arrivo della pioggia. Qualche goccia è caduta per tutto il turno, ma non ha per nulla rallentato i piloti.
Soprattutto Ortolà che ha ritoccato di quasi 8 decimi il record della pista che aveva fatto segnare ieri e con il tempo di 1’54”761 ha conquistato la sua 5ª pole position dell’anno. Questa volta non c’è stato nulla da fare contro il pilota del team MT Helmets, hanno provato a impensierirlo Veijer e Alonso, ma si sono dovuti accontentare del 2° e 3° posto. Colin ha preso più di 3 decimi e mezzo, David 4, ma il colombiano può essere soddisfatto di partire domani dalla prima fila nel suo primo match-point per il titolo Anche erché il suo diretto rivale in classifica, Dani Holgado, è alle sue spalle, 9°, riuscendo a dare un giro utile solo sul filo di lana.
La prima Honda sulla pista di casa del marchio giapponese è quella di Angel Piqueras, che con il 4° tempo aprirà la seconda fila davanti a Yamanaka e Kelso, in terza Fernandez, Munoz, e il già citato Holgado
Nonostante ci fossero 5 piloti italiani in Q2 (con Nepa e Rossi saliti dalla Q1), nessuno dei nostri portacolori ha brillato. Il migliore è stato Stefano Nepa, autore dell’11° tempo davanti a Luca Lunetta. Matteo Bertelle partirà dalla 15ª e Riccardo Rossi dalla 16ª. Filippo Farioli, invece, è caduto alla prima uscita e non ha potuto continuare il suo turno avendo danneggiato la moto, scatterà 18°. Per Nicola Carraro, invece, il 23° posto sullo schieramento.
