Tu sei qui

SBK, Bautista: "Ho visto Toprak sulla BMW, potrà già giocarsi il titolo"

VIDEO - “Il prossimo anno farò fatica, perché essere piccoli e leggeri non significa avere solo vantaggi. Penalizzarmi di 7 kg non è certamente il metodo corretto per equilibrare i valori”

SBK: Bautista:

Iscriviti al nostro canale YouTube

È il pilota più vincente di tutti i tempi nella storia Ducati. Stiamo parlando di Alvaro Bautista, che in questo 2023 ha scritto un nuovo capitolo della sua avventura in Rosso. Alla festa di Bologna non poteva ovviamente mancare il pilota spagnolo, reduce da una stagione da incorniciare.

Di questo e molto altro ne abbiamo parlato con l’iberico, pronto ad affrontare un 2024 ricco di insidie.

“Ovviamente siamo felici per questa annata da poco conclusa – ha detto – con Toprak è stata una bella battaglia in pista, dove non ho mai potuto abbassare la guardia . Lui non ha mai fatto errori e ogni volta dovevo sempre sfruttare ogni occasione per vincere, senza accontentarmi”.

Alvaro, una mese inizierà la corsa al titolo 2024. Quanto è difficile accettare questi 7 kg di zavorra.
“Hanno fatto questa nuova regola e io non sono d’accordo. Essere piccoli e leggeri non significa avere solo vantaggi, dato che ci sono tante problematiche tipo a scaldare le gomme oppure nei cambi di direzione. Capisco che vogliono equilibrare i valori in campo, ma questa non è la maniera corretta per farlo a mio avviso”.

Cosa cambierà con questi 7 kg?
“Farò certamente più fatica, perché dovrò essere più aggressivo nei movimenti e ho bisogno di maggiore spazio per fermare la moto. Per noi questa non è la migliore opzione, ma vedremo quello che accadrà”.

Cosa pensi dei test di Toprak con BMW?
“A me la scelta di andare in BMW da parte di Toprak non sembrava malvagia, dato che in Germania hanno investito tanto. Inoltre, nel momento in cui prendi un pilota come Razgatlioglu, significa che punti al titolo. Personalmente me lo aspetto in lotta per il titolo fin dal primo anno. Ma oltre a lui ci sarà anche Rea con la Yamaha e sono curioso di vedere Bulega”.  

Articoli che potrebbero interessarti