Porta il nome di Jonathan Rea il successore di Toprak Razgatlioglu in Yamaha. A breve distanza dalla notifica della separazione del Cannibale dalla Kawasaki, dopo nove stagioni e sei titoli Mondiali, la Casa di Iwata ha infatti annunciato di aver raggiunto un accordo biennale con il pilota nordirlandese per affiancare Andrea Locatelli in sella alla R1 del Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Official Team, a partire dal 2024.
Serviva un pilota di peso alla Casa di Iwata per riempire il vuoto lasciato dal Campione del Mondo 2021 e nessuno poteva assolvere il compito meglio del pilota di maggior successo di tutti i tempi nel Mondiale SBK, con sei titoli consecutivi conquistati tra il 2015 e il 2020. Uomo dei record, con oltre 6.000 punti conquistati in carriera (frutto in gran parte delle 119 vittorie e dei 256 podi ottenuti nelle sue 401 partenze nella categoria), il 36enne non vanta soltanto un palmarès invidiabile, ma anche una insaziabile fame di successi.
“Siamo molto felici di accogliere Jonathan nella famiglia Yamaha e siamo molto motivati a collaborare con lui per il futuro. Abbiamo la stessa motivazione a vincere e la stessa passione per il Mondiale SBK - ha dichiarato Eric de Seynes, Presidente e CEO di Yamaha Motor Europe - Come lui, siamo stati campioni del Mondo negli ultimi anni e vogliamo tornare in cima alla classifica ancora una volta. La grinta, la determinazione e la fame di successo di Jonathan sono state costanti nel corso della sua carriera e queste caratteristiche contribuiranno al nostro futuro successo comune”.
Un sodalizio che nasce con la volontà e l’ambizione comune di aggiungere nuovi titoli nella bacheca della Yamaha e di Johnny, che potrebbe diventare presto il primo pilota a conquistate sette Mondiali in WorldSBK.
“Crediamo davvero che Jonathan possa incrementare il suo palmarès mondiale, scrivendo il suo nome ancora più in grande nei libri di storia, e siamo altrettanto fiduciosi che possa riuscirci insieme a noi - ha aggiunto de Seynes - Stiamo lavorando duramente per migliorare ulteriormente la nostra Yamaha R1 collaudata in gara, per garantire a Jonathan esattamente ciò di cui ha bisogno per raggiungere i suoi obiettivi e quelli della Yamaha nel 2024 e nel 2025”.