A Jerez era apparso chiaro che Enea Bastianini, dopo il tentativo di prendere il via del GP di Spagna avrebbe saltato Le Mans. A questo punto il Barni Spark Racing Team è stato felice di dare la possibilità a Danilo Petrucci di tornare in MotoGP per una gara con il Ducati Lenovo Team. Petrux prenderà dunque il posto dell’infortunato Enea nel GP di Francia, in programma dal 12 al 14 maggio, e tornerà in pista con il Barni Spark Racing Team nel round del WorldSBK il 2-4 giugno a Misano.
"Ducati ci ha chiesto la disponibilità di Petrucci per sostituire Bastianini in MotoGP e noi siamo felici che Danilo abbia questa opportunità - ha detto Marco Barnabò, Team Principal del team Barni - Per il nostro team poter collaborare con la Casa è sempre un motivo di orgoglio. Faccio un grosso in bocca al lupo al team Ducati MotoGP e a Danilo per questa sua avventura".
"Sono molto contento di tornare a correre in MotoGP, anche se ovviamente mi dispiace che Enea debba saltare un’altra gara - ha replicato Petrucci - A Le Mans con la Desmosedici GP ho vinto la mia ultima gara in MotoGP. Sarà un onore poter provare la moto Campione del Mondo e rimettere la tuta con la quale ho vinto in passato. È un emozione indescrivibile e non vedo l’ora di tornare in pista insieme a tutto il Ducati Lenovo Team. Un grazie a Barni per avermi lasciato cogliere questa opportunità e a Ducati per aver pensato a me!".
Enea Bastianini dovrà aspettare ancora prima di risalire sulla sua Desmosedici: "Sono dispiaciuto di non poter partecipare al GP di Francia a Le Mans, dove lo scorso anno ho ottenuto una fantastica vittoria ma, purtroppo, ancora non sono completamente guarito. Dopo Le Mans, il Mondiale avrà tre settimane di stop durante le quali farò tutto il possibile per recuperare in tempo per l’appuntamento di casa al Mugello, in programma a giugno”.
Ricordiamo che l'ultima apparizione di Petrucci in MotoGP era stato alla guida della Suzuki a Buriram. Danilo era partito dall'ultima fila dello schieramento e si era classificato poi nel GP in 20esima posizione a 42" dal vincitore Miguel Oliveira, la prima volta assoluta che guidava la moto di Hamatsu.
La 'panchina lunga' della casa di Borgo Panigale consente alla casa bolognese di schierare piloti di grande esperienza. C'è da credere che alla fine dell'anno, se la situazione del campionato lo permetterà, rivedremo alla guida di una Demosedici anche Alvaro Bautista.