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SBK, Uomini senza donne: la SSP 300 e la SSP partono senza Carrasco e Herrera

In Superbike 'il Turco' partirà con il N°1. Nel mondiale delle derivate di serie non ci saranno presenze femminili, salvo novità dell'ultima ora

SBK: Uomini senza donne: la SSP 300 e la SSP partono senza Carrasco e Herrera

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Si sapeva da tempo, ma Toprak Razgatlioglu farà ufficialmente sfoggio del numero 1 quest’anno.

Il turco dunque non ha ritenuto opportuno mantenere il suo 54, cosa che peraltro in Superbike non fece nemmeno Jonathan Rea, tornato al suo 65.

Saranno 24 i piloti in pista nel mondiale delle derivate di serie e ben 30 nelle altre due categorie, Supersport e SS 300.

Sono presenti 6 Yamaha, 4 Honda, 5 Kawasaki, 4 BMW e 5 Ducati.
L’unico team a dover ancora annunciare il suo pilota è quello di Pedercini.

Spazio anche ai debuttanti: il più interessante è senza dubbio Iker Lecuona, transfuga dalla KTM MotoGP del team tech 3.

Nella Supersport, che vedrà il debutto delle Ducati Panigale V2 con ben 7 piloti spuntano nomi interessanti come quello di Nicolò Bulega, che deve ricostruire la carriera dopo esperienze molto altalenanti nel motomondiale, Lorenzo Baldassarri, che fino a pochi anni fa era una promessa sicura della Moto2, Stefano Manzi ed il figlio della leggenda Bayliss, Oli, proveniente dal campionato australiano. Una bella sfida per il campione in carica Aegerter.

Dopo la tragedia di Dean Berta Vinales del 2021 i piloti della SS300 dovranno dare una ridimensionata alla propria aggressività. Invece di fare i nomi di chi c’è, sottolineiamo che mancano Ana Carrasco, che non solo non ha trovato posto in WSSP, ma anche perso il suo in SSP300. Anche Maria Herrera manca, quindi nessuna presenza femminile in gara. Un vero peccato.

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