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Moto3, Fenati: "Ultima curva al cardiopalma, sono contento dei progressi fatti"

"Inizialmente ho perso qualcosa, ma sono riuscito a recuperare. Le Red Bull KTM hanno adottato una strategia perfetta, però queste sono le gare Moto3 e non si sa mai cosa può succedere. Dobbiamo proseguire su questa strada"

Moto3: Fenati: "Ultima curva al cardiopalma, sono contento dei progressi fatti"

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Non saliva sul podio dal gran premio dell'Emilia Romagna e della Riviera di Rimini 2020, quando conquistò a sorpresa il successo a oltre un anno di distanza dall'ultima volta, quest'oggi Romano Fenati si è preso con gli interessi una splendida seconda posizione. Perennemente nel gruppo di testa nell'arco dei 22 in programma, sul tracciato-amico di Jerez de la Frontera il portacolori Sterilgarda Max Racing Team ha messo nuovamente in mostra tutto il proprio talento. 

"La moto è stata fantastica. Inizialmente ho perso qualcosa rispetto ai miei avversari, probabilmente per via delle gomme, però nel finale ho avuto un ottimo ritmo che mi ha permesso di recuperare - ha dichiarato il 25enne - a causa del forte vento, ho preferito non rischiare troppo, restando per lo più nella pancia del plotone".

L'originario di Ascoli Piceno ha dovuto vedersela contro i vari Pedro Acosta, Jaume Masia e Deniz Oncu. Al comando delle operazioni per buona parte della contesa, quest'ultimi due sono poi rimasti coinvolti in un incidente che ha aperto le porte a Romano Fenati.

"Le Red Bull KTM hanno adottato una strategia perfetta sino a pochi metri dal traguardo, tuttavia queste sono le gare in stile Moto3. Nessuno voleva stare in terza posizione e, in tal senso, l'ultima curva si è rivelata alquanto al cardiopalma. Non si sa mai cosa può succedere, posso ritenermi fortunato".

Reduce da un avvio di stagione non propriamente eccezzionale, la performance odierna inietta una buona dose di fiducia al binomio in questione in vista della tappa di Le Mans.

"In Qatar avevamo un ritmo interessante, però nella prima gara ho dovuto scontare due long lap penalty, mentre nella seconda sono partito dalla pit lane. A Portimao, invece, perdevamo notevolmente in uscita dalle curve. Avevo cercato di compensare questa carenza in staccata, ciò ha reso impossibile i sorpassi. Dobbiamo migliorare notevolmente, specie in frenata, ma qui in Spagna abbiamo effettuato un piccolo step in avanti e sono contento", ha concluso.

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