Moto3, Arbolino vince a Valencia e riapre il mondiale, gran finale a Portimao

Garcia e Fernandez sul podio. Arenas 4° aumenta il vantaggio su Ogura ma Arbolino rientra nella lotta per il titolo. Si deciderà tutto in Portogallo

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Fino a 10 giri dalla fine, è sembrato di rivedere la gara della scorsa settimana. A Valencia Raul Fernandez è scappato anche questo weekend, agevolato dalla doppia caduta dei suoi diretti inseguitori Kaito Toba e Tatsuki Suzuki (portato al Centro Medico per un controllo). Alle spalle del pilota Red Bull KTM sempre Tony Arbolino che però a differenza di 7 giorni fa a 10 giri dalla fine è riuscito progressivamente a ridurre il distacco fino ad arrivare al sorpasso a 2 giri dalla fine in curva 1.

Vince, dunque, la prima gara della sua stagione Tony Arbolino che di fatto riapre il suo mondiale mettendosi a -11 punti da Albert Arenas con il quale si giocherà tutto (insieme ad Ogura) a Portimao tra 7 giorni. “Il mio piano è sempre vincere – ha detto Tony al Parco Chiuso - sono così da quando sono piccolo e penso alla vittoria ogni sera prima di andare a dormire. Volevo vincere prima di lasciare la Moto3, ho lavorato davvero tanto per questo e sono cresciuto in questa stagione”

Seconda posizione per Sergio Garcia che è riuscito a mantenere il passo di Arbolino nella rimonta su Fernandez e poi anche a passare lo spagnolo all’ultimo giro. Bel weekend per il pilota del team Estrella Galicia che completa la doppietta Honda davanti a 6 KTM. “Oggi abbiamo tenuto un bel passo – ha detto Garcia – Voglio ringraziare il mio team, oggi sono molto emozionato”. 

Non è riuscita la doppietta a Raul Fernandez che dopo la vittoria di sette giorni fa si è dovuto accontentare della 3° posizione. Una gara partita per il meglio ma poi persa sul passo gara, inferiore a quello di Arbolino e Garcia. “La gara è stata difficile – ha detto Raul - all’inizio ho spinto davvero tanto ma poi ho avuto un problema all’anteriore che mi ha fatto perdere la vittoria all’ultimo giro. Credevo di battere Arbolino nell’ultimo settore. Comunque, sono contento di questo podio”. 

Quarto il leader del mondiale Arenas che ha incrementato il vantaggio su Ai Ogura ma che ora ha trovato (o meglio dire “ritrovato”) un altro avversario per il mondiale. “Sono contento di aver finito la gara dopo l’infortunio della gara scorsa – ha detto Albert ai microfoni di Sky – Quello ottenuto oggi è il miglior risultato possibile, non avevo la moto per la vittoria, non la sentivo tra le mani. Tony era già in lotta per il mondiale ma oggi ho incrementato il mio vantaggio in classifica e continuo a lavorare per il Portogallo. Sono molto contento di andare lì e mi piacerà molto lottare in pista”. 

Nel corso della gara Albert si è dovuto difendere dagli attacchi di Darryn Binder e Deniz Oncu che alla fine hanno chiuso in 5° e 6° posizione davanti ad Andre Migno, più staccato e protagonista di una corsa in gruppo con Ai Ogura e Jaume Masia con il giapponese che ha battuto il pilota spagnolo solo al fotofinish. Top 10 per Alcoba con McPhee 11° davanti alla tripletta italiana Fenati, Antonelli e Nepa. 

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