Moto3, Arbolino: “Lorenzo corre a Barcellona? Sarà competitivo”

“Lo invidio perché è sempre in vacanza, dopo questa gara andrò a Lugano ad allenarmi. Non sento la pressione nell’essere il favorito per il mondiale”

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Senza la MotoGP, bloccata a casa per via del Coronavirus, il weekend inaugurale di Losail sarà incentrato sulle classi leggere con la Moto2 e la Moto3 che cercheranno di mettersi in mostra al meglio per il grande pubblico che, di norma, segue con più attenzione la classe regina. 

Grande opportunità, quindi, per i piloti, soprattutto di Moto3 che dovranno raccogliere lo scettro di Lorenzo Dalla Porta passato in Moto2 con Italtrans. Durante la classica conferenza stampa del giovedì hanno parlato i migliori tre piloti dei test invernali: Salac, Ogura e Arbolino

Tony Arbolino ha chiuso i test del Qatar al terzo posto ma, a detta di tutti, è l’indiziato numero uno per la vittoria del mondiale. Incognite saranno la gestione della pressione e il confronto con KTM. 

“La Moto3 è molto difficile da prevedere – ha detto Tony - io non sento particolare pressione perché mi sono preparato. Voglio lottare per vincere ogni gara per portare più punti possibile a casa e nelle ultime corse vedremo dove sarò in classifica. All’inizio dei test avevo un po’ di paura perché tutti dicevano che la KTM sarebbe stata una buona moto ma al momento non c’è questo problema anche se dovremo valutare in gara. La Honda è una moto fantastica e al momento è migliore della KTM”. 

Questo weekend senza la MotoGP come sarà?

"Sicuramente perde tutto un po' di magia, ma noi gareggeremo comunque al meglio. E' tutto un po' strano nel paddock ma so che i piloti ci stanno guardando e come loro anche chi non è riuscito a partire per venire qui". 

Molti pronosticano una tua vittoria mondiale anche a causa dello splendido campionato che hai fatto nel 2019, gareggiando alla pari per buona parte della stagione con Dalla Porta e Canet. 

“Lo scorso anno è stata una stagione incredibile con 7 podi e tante pole position. Ho una buona base e nei test ho fatto molti giri da solo e con un buon passo, non ho cercato time attack. Sicuramente questa potrà essere un’annata positiva per via del lavoro fatto nel 2019, la moto non è cambiata molto e mi sento pronto per lottare”.

Rimani nello stesso team ma al posto di Romano Fenati, passato al team di Max Biaggi, avrai Filip Salac al tuo fianco. Lui ha chiuso primo i test invernali, te lo aspettavi così veloce?

“Si, io voglio un pilota veloce al mio fianco, Salac lo è e sta facendo un buon lavoro. Ha fatto un bel time attack durante i test e spero che potremmo collaborare durante l’anno visto che nella nostra categoria le scie ti danno molto vantaggio”.

Sei molto legato a Jorge Lorenzo e oggi il maiorchino ha annunciato che sarà al via del GP di Barcellona come Wild Card Yamaha, lo vedi preparato all’impegno?

“È un po’ di tempo che non lo vedo perché ultimamente è sempre in vacanza e io sono un po’ invidioso. Oggi ha annunciato la Wild Card a Barcellona e quindi sono sicuro che potrà fare cose importanti ed essere competitivo. Dopo questa corsa a Losail avremmo un mese di pausa e io tornerò a Lugano ad allenarmi, fa ancora un po’ freddo ma proverò comunque ad andare in moto”. 

Al fianco di Tony, nella conferenza stampa c’era il suo nuovo compagno di team Filip Salac, reduce da un’annata con il team Prustel conclusa con il 5° posto nel GP di Valencia. Ora una nuova opportunità di mettersi in mostra in un top team della categoria. 

Salac:"Obiettivo è il podio"

“Sono in uno dei migliori team del campionato e se lo scorso anno il mio obiettivo era di fare qualche punto ora è di salire sul podio. Il passaggio dalla KTM alla Honda è stato importante ma positivo, è stato difficile all’inizio ma già a Jerez avevo fatto un buon tempo facendo la mia strategia e non seguendo gli altri. Per questo devo ringraziare il team”. 

Ogura: "Non mi sento inferiore ad Arbolino e ai top team"

Presente in conferenza anche il secondo classificato nei test di Losail: Ai Ogura, che con la Honda del team Asia ha chiuso il campionato 2019 al decimo posto in classifica, collezionando però una buona serie di prestazioni convincenti culminate in Malesia con la quarta posizione in gara. 

“Sono stato molto contento di chiudere i test tra i primi 3 – ha detto Ai Ogura in conferenza - non mi aspettavo di essere così veloce ma ho apportato qualche modifica alla moto ed è andata bene. Normalmente fatico in circuiti come questo ma sono riuscito a tenere il passo dei migliori”. 

Rispetto al 2019, quest’anno Ogura conoscerà i circuiti del motomondiale al pari dei suoi avversari. Questo potrà aiutarlo ad essere più competitivo?

“Magari il fatto di conoscere i tracciati mi permetterà di lottare per il campionato anche se Tony e i team Leopard e SIC58 sono messi davvero bene. Io però non mi sento inferiore a loro e proverò a crescere ancora di più durante questa stagione”. 

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