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Moto3, Oettl e KTM padroni della FP1 di Silverstone

Il tedesco e la moto austriaca mettono in riga tutti, Canet è 2°con la Honda, 3° Bezzecchi, non soddisfatto del nuovo asfalto. 6° Diggia, 7° Dalla Porta

Moto3: Oettl e KTM padroni della FP1 di Silverstone

Piloti della classe Moto3 in pista per il primo di turno di prove libere del Gran Premio di Inghilterra, il dodicesimo stagionale, per i soliti 40 minuti valevoli della sessione.

Il nuovo asfalto - già provato dalle Formula nel luglio scorso - ricopre i 5900 metri e le 18 curve del tracciato britannico ma, a detta dei piloti, non sono state completamente eliminate le buche e gli avvallamenti che nel passato condizionavano la guida nelle diverse traiettorie.

Semimanubri ben saldi tra le mani, chiappe che ballano da una parte all’altra della sella, piedi che spingono sulle pedane nei tanti cambi di piega: con questo stile Phillip Oettl e la sua KTM del team Sudmetal si piazzano in cima alla lista dei tempi con il crono di 2'15”489, sfruttando un paio di fresche gomme Dunlop in mescola media.

Il tedesco inizia con il passo di chi, anche Oltremanica, vuole giocarsi - quantomeno - uno dei tre gradini del podio.

A mezzo secondo (più o meno) di ritardo c’è Aron Canet con la Honda Estrella Galicia, veloce e scorrevole nei lunghi curvoni inglesi; Marco Bezzecchi è terzo, con la moto austriaca del team PruestelGP e la testa che diceva 'no': “la pista non è granché - ha svelato il Bez - forse è addirittura peggiorata e si scivola moltissimo”.

Il ceco Jakub Kornfeil è quarto, quinto Marcos Ramirez, in sesta posizione Fabio Di Giannantonio, appena prima di Lorenzo Dalla Porta, rispettivamente sulla migliore Honda Gresini e sulla più rapida NS 250RW Leopard. Loro due, insieme a Bezzecchi, sono i nostri italiani più forti attualmente nella entry class.

Enea Bastianini è nono e, anche lui, perplesso dell’asfaltatura da poco rinnovata; Niccolò Antonelli è rimasto in testa sino agli ultimi due minuti finali, il decimo tempo del pilota SIC58 Squadra Corse ha un secondo e mezzo di ritardo dalla vetta.

Jaume Masia andava forte ed era tra i primi cinque, il resto del plotone lo ha relegato in undicesima posizione, Ayumi Sasaki era dodicesimo all'inizio e così è rimasto.

Nicolò Bulega ed Andrea Migno hanno sgomitato nel traffico in pista, piazzando le KTM a circa centro classifica, Jorge Martin - ancora sofferente dopo frattura ed intervento chirurgico alla mano - è stato “prudente” chiudendo diciassettesimo, Arbolino lo segue.

Albert Arenas e Gabriel Rodrigo se le sono date nei Gran Premi scorsi, stamattina non si sono praticamente visti ed i loro tempi ravvicinati rappresentano (forse) un puro caso. Dennis Foggia continua ad imparare, il pilota Sky VR46 deve prendere confidenza con la difficile pista inglese ed il suo ventunesimo tempo non è poi così male.

Ventisettesimo Stefano Nepa in un contesto inedito per lui, rovinosa caduta per lo scozzese McPhee, buon conoscitore di Silverstone, chiude la lista la wild card Jake Archer, inglese.

 

 

 

 

 

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