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Moto3, FP2: è di Martin il venerdì al COTA di Austin

Jorge batte Canet e Di Giannantonio; Bezzecchi, Dalla Porta, Bastianini ed Antonelli nei primi otto. Brutto volo per Migno, 17°

Moto3: FP2: è di Martin il venerdì al COTA di Austin

Rispetto alla prima sessione, il secondo turno di prove libere della Moto3 ha presentato una condizione di pista migliore, che ha favorito il crollo dei tempi sul giro: la polvere vista nella mattinata (causata dalla levigatura apportata all’asfalto del COTA nel pre-Gran Premio) è volata via, anche a causa del vento che, dicono, possa portare pioggia domani.

Lamentandosi poco (se paragonati ai protagonisti MotoGP) delle tante buche tuttavia rimaste, i piloti si sono contesi la leadership della prima giornata texana, con i soliti trenini di moto, simili ad una situazione da gara; il più veloce è stato – ancora – Jorge Martin sulla Honda del team Gresini, con il crono di 2’17”423, che lo conferma quale uomo da battere anche in America.

Un altro spagnolo dopo il numero 88: secondo tempo per Aron Canet, sempre su Honda NS 250RW e, a confermare il dominio della marca giapponese, ci si mette anche Fabio Di Giannantonio nei primi tre, autore anche di un dritto in uno dei suoi giri veloci.

La prima KTM è di Marco Bezzecchi, quarto, che conduce un trio di italiani; dopo il vincitore di Termas, ecco i due portacolori Leopard, con Lorenzo Dalla Porta appena meglio di Enea Bastianini.

Settimo Philipp Oettl, ottavo Nicolò Antonelli del SIC58 Squadra Corse. Livio Loi, belga di origini italiane dalla guida molto nervosa, ha concluso in nona posizione con la KTM. 

Due giapponesi in decima ed undicesima posizione nella classifica combinata, Sasaki più veloce di Suzuki di pochi centesimi; Darryn Binder è dodicesimo, Gabriel Rodrigo tredicesimo. Jaume Masia, spagnolo con la faccia transalpina (ecco perché, forse, alcuni pronunciano il suo cognome con cadenza francese) ha il tempo numero quindici.

Andava forte Andrea Migno, probabilmente un po' troppo; brutta caduta per “Mig”, per fortuna risoltasi senza danni per lui; per quanto riguarda la sua KTM, diciamo che i meccanici del team Angel Nieto dovranno lavorare a lungo per rimetterla in sesto.

Diciottesima prestazione nel computo dei turni per Tony Arbolino, poleman del GP di Argentina, dopo lo scozzese McPhee troviamo Arenas, Toba e Bulega, ancora lontano dalle posizioni offerte negli anni scorsi. Dennis Foggia, è ventiquattresimo, con un team Sky VR46 che deve risalire la (lunga) classifica della Moto3.

 

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