Moto3, FP2: Solo Martin meglio di Antonelli, 3° Bastianini

Prestazione da record per lo spagnolo, che rifila oltre sei decimi agli inseguitori, 5° Di Giannantonio seguito da Migno, Arbolino e Dalla Porta 

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Scende la sera a Losail e si accendono i riflettori sul tracciato del Qatar, dove Jorge Martin e la sua Honda brillano nel deserto. Una prestazione di spessore quella offerta dal portacolori Gresini, capace di abbattere ogni record delle pista grazie al crono di 2’05”590, al punto da essere l’unico in grado di scendere sotto il muro dei 2’06”. Lo spagnolo fa quindi la voce grossa nel secondo turno, mettendo in riga la concorrenza e rifilando distacchi pesanti agli inseguitori. Il primo è Niccolò Antonelli (+0.662), costretto a fare i conti con un gap di sei decimi dalla vetta.   

Nonostante il gap incassato dalla vetta, l’alfiere della Squadra Corse SIC58 trova nel finale lo spunto per portarsi nei piani alti della classe, lasciandosi alle spalle la caduta del mattino. Se serviva un segnale di reazione dopo la sessione inaugurale, il pilota romagnolo ha risposto presente all’appello, facendo capire che anche lui vuole prendere parte alla bagarre. Con i migliori c’è anche Enea Bastianini, staccato di soli 13 millesimi dal connazionale. Non male vedere due italiani nei primi tre posti, senza scordarci di Fabio Di Giannantonio (+0.869), autore del quinto posto alle spalle di Gabriel Rodrigo, il migliore in casa KTM.

Gli alfieri della pattuglia tricolore sono partiti all’attacco nel pomeriggio di Losail, dal momento che il romano guida il quartetto azzurro formato da Andrea Migno, Tony Arbolino e Lorenzo Dalla Porta. Tra i primi dieci troviamo anche Aron Canet (9°, +1”567), su cui pesa un distacco dalla leadership di un secondo e mezzo seguito da Oettl. Resta invece fuori dalla top ten per soli 46 millesimi Marco Bezzecchi.

Pomeriggio in salita per quanto riguarda gli alfieri dello Sky Racing Team, ancora alla ricerca della giusta fiducia con la KTM. È il caso di Nicolo Bulega, ancora non al top della forma e soltanto diciottesimo con ben due secondi di ritardo dalla vetta. È andata addirittura peggio al rookie della Moto3 Dennis Foggia, finito in fondo al gruppo alle spalle del debuttante Masaki, che come ricordiamo sostituisce Guevara, ritiratosi dalla corse.

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