Tu sei qui

Moto3, la prima volta di Martin, 4° Fenati

Lo spagnolo trionfa in solitaria davanti a Mir, autore di una grande rimonta, e Ramirez. Ai piedi del podio l'ascolano e Bastianini, 7° Foggia

Moto3: la prima volta di Martin, 4° Fenati

Sembrava una maledizione la prima vittoria di carriera per Jorge Martin, specie dopo nove pole in stagione, ma proprio nell’ultimo appuntamento stagionale il sogno è diventato realtà. Una gara semplicemente perfetta quello dello spagnolo, scattato dalla pole e transitato sotto la bandiera a scacchi in completa solitudine grazie ad un passo davvero forsennato. “E’ davvero fantastica questa vittoria – commenta il numero 88 - specie dopo tutto il lavoro svolto durante il weekend. Il pubblico mi ha aiutato e sono contento di aver vinto proprio in Spagna; speravo di staccarmi dal gruppo e ci sono riuscito”.

Alle spalle dello spagnolo si è consumata la classica gara di Moto3 tutta bagarre, dove a conquistare il secondo posto è stato Joan Mir, al termine di una rimonta semplicemente pazzesca: il campione del mondo infatti è stato costretto ad una divagazione nella sabbia nelle prime battute, per evitare la moto di Rodrigo cadutogli davanti. Si è così ritrovato 19° a circa sei secondi dalla seconda piazza, che è comunque riuscito a raggiungere. “Peccato per come sono andate le cose – spiega Mir - dato che avevo forse il passo per vincere, ma Jorge è stato veloce e ha meritato la vittoria. In fondo cose come queste fanno parte delle gare; quest’ultima corsa in Moto3 resta comunque un dolce ricordo”.

A chiudere un podio completamente spagnolo c’è Marcos Ramirez, che grazie a questo risultato ha guadagnato la palma di miglior pilota KTM in campionato: “Sono molto contento per il risultato e volevo chiudere la stagione in questa maniera. Ho cercato di passare Mir ma ero al limite; sono la prima KTM in campionato e la cosa mi regala tanta voglia di lavorare durante l’inverno in vista del prossimo anno”. Ai piedi del podio ecco i primi azzurri ovvero Romano Fenati ed Enea Bastianini, che hanno visto sfumare il podio sul traguardo per pochi centesimi al termine di una gara davvero di carattere; per il romagnolo ora si aprono le porte del team campione di categoria, mentre l’ascolano è pronto a salire sulla Moto2 da vicecampione Moto3.

Alle spalle degli azzurri Guevara, seguito da un ottimo Dennis Foggia: il campione Moto3 del CEV ha corso fino alla fine insieme ai top rider della categoria, dimostrandosi pronto al ruolo di protagonista nella prossima stagione tra le fila del team SKY. Più indietro invece gli altri italiani: Nicolò Antonelli è stato l’unico altro azzurro ad andare a punti grazie alla 14° piazza davanti ad Oettl ed Andrea Migno, mentre Lorenzo Dalla Porta è transitato sul traguardo 20°, Manuel Pagliani 22°, Tony Arbolino 25° e Marco Bezzecchi (nel giorno del suo compleanno) 28°. Gara da dimenticare anche per Fabio Di Giannantonio, caduto in seguito ad un contatto sul rettilineo con Ramirez nelle prime battute.

LA CRONACA

Alla prima curva si presenta in testa Martin davanti a Rodrigo e Mir. Segue Bastianini poi Sasaki, Suzuki e Di Giannantonio, che nel corso del giro supera il giapponese del team SIC58. Al termine del primo giro nulla cambia davanti, Fenati 11° davanti ad Antonelli, 14° Foggia, 18° Migno.

All’inizio del terzo giro i primi tre, ovvero Martin, Rodrigo e Mir cercano la fuga ed hanno già un piccolo gap su Di Giannantonio, seguito da Bastianini e Guevara. Nel corso del giro cade Rodrigo, con Mir che per evitarlo deve divagare fuori pista finendo 19°. Ora dunque la situazione vede Martin in testa da solo, mentre secondo è Guevara davanti a Bastianini, Sasaki, Ramirez, Di Giannantonio e Ramirez.

20 giri alla fine. Martin comanda davanti al gruppo con all’interno Bastianini e Di Giannantonio. Nel frattempo un secondo gruppo con all’interno Canet, Fenati e Foggia si sta avvicinando al gruppo in lotta per la seconda piazza. Mir dal canto suo è ora 17° e gira più veloce del capoclassifica Mir.

Sul rettilineo dei 18 giri al termine Di Giannantonio cerca di cambiare direzione in scia a Ramirez, finendo per toccare la ruota posteriore dello spagnolo e cadere, finendo per fortuna fuori dalla traiettoria degli altri piloti.

Davanti resta Martin in solitaria mentre il secondo gruppo è ora formato da ben 8 piloti, con all’interno Bastianini, Foggia, Canet e Fenati. Mir è ora 11° e deve recuperare circa due secondi al gruppo in lotta per la seconda piazza

14 giri alla fine. Martin continua a condurre, mentre dietro non si contano i sorpassi: ora Ramirez è secondo davanti a Foggia, Guevara, Bastianini, Sasaki, Fenati, Suzuki, Canet e Masaki. Mir è 11° e continua il recupero, 15° Antonelli davanti a Migno, 19° Dalla Porta.

Quando mancano 11 giri alla fine nulla è cambiato in vetta, con Martin n fuga ed il secondo gruppo che continua a scambiarsi le posizioni. Al momento Bastianini è secondo davanti a Foggia, 6° Fenati. Mir ha solo sette decimi di distacco da Masaki, ultimo membro del gruppo.

Nel giro successivo Mir è definitivamente rientrato ed è già ottavo! Nel frattempo secondo è Bastianini davanti a Foggia e Fenati, con il gruppo che resta unito addirittura sino alla 13° piazza di Bendsneyder.

Sette giri al termine. Martin sempre in fuga, Fenati è in lotta con Bastianini per la seconda piazza ed è seguito a tutto il gruppo con all’interno Foggia e Mir, ora quinto proprio davanti al pilota Sky. Antonelli 15° davanti a Migno, Dalla Porta 19°.

Mir terzo a sei giri dalla fine! Il campione del mondo completa il recupero con una staccata infondo al dritto clamorosa con cui passa Ramirez e Fenati! Nel giro successivo lo spagnolo passa secondo davanti a Ramirez e Bastianini, segue Foggia e tutto il resto del gruppo. 15° Antonelli

A tre giri dalla fine Martin è in fuga, mentre dietro Mir precede Bastianini, Ramirez, Fenati e Guevara. Segue il resto del gruppo capitanato da Foggia.

Ultimo giro. Martin è solo al comando, mentre dietro Mir è seguito da Ramirez, Fenati e Bastianini, Foggia 6°. Martin trionfa in solitaria davanti a Mir e Ramirez, seguiti da Fenati e Bastianini. 6° Foggia davanti a Guevara e Mcphee, 14° Antonelli, fuori dai punti gli altri italiani.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti