Moto3, CEV: Tris di Dennis Foggia in Portogallo

Terza vittoria consecutiva per l'azzurro del team SKY VR46, leader in campionato. In Moto2 doppietta di Granado ed ottimi piazzamenti per Fuligni, 6° e 5° con l'italiano team Forward 

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Weekend portoghese intenso per il CEV 2018, giunto al quarto appuntamento stagionale sulla pista dell’Estoril, che in passato ha ospitato gare di Formula 1, Motomondiale e Superbike.

In una giornata caratterizzata da un forte vento, i 42 partenti della classe Moto3 hanno animato la gara dal primo all’ultimo giro, anzi, anche prima: nel “warm up lap” il colpo di scena: l’azzurro Filippo Fuligni del team di Alex Rins è costretto ad uscire dal nastro d’asfalto e lasciare la sua KTM nelle mani dei marshall a causa di un problema tecnico.

Grazie a sorpassi intelligenti e ad una uscita perfetta dall’ultimo curvone a destra (chiamato Ayrton Senna) l’italiano Dennis Foggia ha portato sul gradino più alto del podio la KTM del team SKY VR46 per la terza volta consecutiva, dopo i trionfi nel doppio appuntamento di Valencia. Il giovane azzurro è in testa alla classifica con 136 punti, approfittando della caduta di Jeremy Alcoba, oggi a quota zero, e della opaca prestazione di Sergio Garcia, terzo nella classifica generale.

Sul podio portoghese sono saliti anche i giapponesi Masaki ed Ogura, entrambi in forza nell’Honda Asia Talent Team, dopo un feroce duello dal primo all’ultimo passaggio; bel quinto posto per Yari Montella con la Honda del SIC58 Squadra Corse, nei primi 15 al traguardo anche Mattia Casadei, Stefano Nepa e Riccardo Rossi, i primi due su Honda, il terzo dei tre in sella ad una Husqwarna. A terra il poleman Fernandez, in una corsa costellata di incidenti.

 

Doppia gara per la Moto2: nella prima ha vinto il brasiliano Eric Granado, vecchia conoscenza del Motomondiale, beffando Ricky Cardus e Steven Odendaal, entrambi rivali per il titolo finale. Sesto posto per Federico Fuligni con la Kalex del team Forward Junior, a 16 secondi dalla vetta.

Nella seconda gara, bel duello a 4 nei primi passaggi, poi strappo finale da parte di Eric Granado, che è riuscito a vincere con un distacco di 4 secondi sul diretto dei rivali, l’americano Joe Roberts (un cognome che scotta), terzo il campione in carica, il sudafricano Steven Odendaal, che ambisce ad un posto nella Moto2 Mondiale.

Dopo Hector Garzò (quinto tempo in qualifica al Sachsenring, in veste di wild card) ecco il nostro Federico Fuligni, ottimo quinto con la Kalex del team Forward Junior, squadra che lo schiera al fianco di Luca Marini nel Mondiale. Nei primi 15 troviamo Xavier Cardelus, già visto nella 600 Supersport, l’americano Jason Uribe e Ricky Cardus, partito in pompa magna, poi caduto dopo un contatto con Granado, ha finito la gara nella posizione numero 11.

In classifica di campionato il brasiliano Granado ha 140 punti, 25 in più di Cardus e 39 lunghezze nei confronti di Odendaal. Fuligni è sesto con 65 punti.

Il prossimo appuntamento del CEV sarà in scena a Jerez a metà settembre.

 

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