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SBK, LIVE Superbike, Test Australia, Phillip Island - 2^ Giornata

SBK - I TEMPI ALLE 17:40: Jacobsen chiude al comando, terzo Cluzel davanti a Mahias, 5° Caricasulo

SBK: LIVE Superbike, Test Australia, Phillip Island - 2^ Giornata

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SSP - I TEMPI FINALI

Giornata da incorniciare per PJ Jacobsen e la MV Agusta, che confermano quanto visto al mattino, archiviando il martedì col miglior crono in 1'33"368. Alle loro spalle Roberto Rolfo, assente però oggi pomeriggio a causa della lussazione alla spalla. Dietro il piemontese la prima delle Honda, ovvero quella di Jules Cluzel, che precede la Yamaha di Lucas Mahias e quella del romagnolo Federico Caricasulo. Non riesce ad andare oltre la settima piazza Sofuoglu, dolorante al polso, poi Baldolini, Tuuli e Okubo completano la top ten. 

SBK - I TEMPI ALLE 14:40

Il copione rimane sempre invariato in quest'ultima ora di test, dove il tempo da battere è quello di 1'30"545, realizzato al mattino da Johnny Rea e la Kawasaki. I piloti lavorano sugli ultimi dettagli, prima che venerdì si alzi il sipario. Un questi ultimi sessanta minuti, la maggior parte dei piloti proveranno a disputare un long run. Tornando ai tempi, soltanto Lowes e Savadori sono riusciti a compiere un passo avanti, agganciando la settima e  nona posizione. Da registrare la caduta a inizio turno di Riccardo Russo. Nessuna conseguenza per lui. 

SSP - I TEMPI ALLE 13:10

Mostra i muscoli Patrick Jacobsen nella prima sessione di questo martedì riservata alla SuperSport. L’americano della MV Agusta cattura i riflettori della mattinata, bloccando il tempo sull’1’33”688 e scavando il solco. Una prestazione che lo porta in cima alla classe, davanti a un’altra MV, ovvero quella di Roberto Rolfo. Come ieri, il pilota tricolore si conferma al secondo posto, accusando però mezzo secondo esatto dallo statunitense.

Le condizioni della pista sono delle migliori in confronto alla giornata di lunedì e allora ci si può spingere a cercare è il limite. È il caso di Jules Cluzel, autore del terzo crono con la Honda a 84 millesimi dall’italiano. Nella bagarre si inserisce anche la Yamaha, che piazza Lucas Mahias (+0.773) e Federico Caricasulo (+0.792) in quinta e sesta posizione, racchiusi in soli 19 millesimi.

La coppia prende sempre più confidenza in sella alla R1, riuscendo a mettere dietro un osso duro come Kenan Sofuoglu (+1.177), distante oltre un secondo da Jacobsen. Il turco non è certo al top della forma in seguito alla frattura rimediata lo scorso gennaio al polso della mano destra. Per lui soltanto diciassette tornate realizzate fino a questo momento.

Nella top ten c’è anche Alex Baldolini con l’ottavo tempo, decimo invece Gino Rea. Per quanto riguarda gli altri alfieri della pattuglia tricolore, 17° Gamarino, 22° Canducci, 25° Pizzoli. Alle 15:40 il secondo e ultimo turno.      

SBK - I TEMPI ALLE 11:10

Ha deciso di rompere subito gli indugi. Johnny Rea non ha voluto perdere tempo e nel primo turno di libere del mattino è riuscito a mettere tutti in riga, siglando il riferimento in 1’30”545 in condizioni di asciutto. Un prestazione che si avvicina al record del tracciato. Questa volta il meteo non è un ostacolo come ieri e i piloti possono spingere sull’acceleratore. L’alfiere Kawasaki guarda quindi tutti dall’alto, rifilando oltre due decimi a Marco Melandri (+0.258).

E’ ancora il 33 a rivelarsi il migliore in casa Ducati, ma bisogna considerare che Chaz Davies ha lavorato con gomme usate, archiviando la sessione col quarto crono a poco più di mezzo secondo dalla vetta (+0.510). Tra le due Rosse la Kawasaki di Tom Sykes, undici millesimi più veloce rispetto al gallese.

Insomma, il pronostico della vigilia è stato rispettato. Nei primi cinque posti c’è anche spazio per Xavi Forés (+0.681), imprendibile lunedì con la Panigale. Lo spagnolo precede col quinto crono la MV Agusta di Leon Camier, vittima tra l’altro di un problema tecnico e la BMW di Jordi Torres.

Rincorre invece la Yamaha con Lowes (+1.211) soltanto ottavo a oltre un secondo dalla vetta. E’ andata sicuramente peggio al compagno Michael van der Mark, finito a terra alla curva otto con tanto di moto distrutta. Non va meglio in casa Honda, dove la musica rimane la stessa di ieri. Hayden è soltanto tredicesimo, Bradl addirittura diciottesimo a oltre due secondi. La strada della Fireblade SP2 è ancora lunga.

Chi sembra invece bruciare i tempi è Alex De Angelis (+1.249), che aggancia la nona piazza davanti all’Aprilia di Eugene Laverty. Quella di Lorenzo Savadori è invece distante soli 32 millesimi dal compagno. Alle ore 13:40 si torna in pista per il secondo e ultimo turno.   

PHILLIP ISLAND TEST - 2^ GIORNATA - Questa volta non c'è la pioggia a complicare i piani come ieri. A Phillip Island Superbike e SuperSport sono impegnate nel secondo e ultimo giorno di test preseason  in vista dell'attesissimo appuntamento del weekend. Soltanto qualche nuvola in cielo sopra il tracciato australiano in una giornata dove il meteo sembra dare tregua.

Il programma del martedì è ribaltato rispetto a ieri. A dare il via alle danze è la classe regina, che alle 9:10 locali ha acceso i motori e rimarrà in pista fino alle 11:10. Dalle 11:20 alle 13:10 toccherà invece alla SuperSport, in seguito alle 13:40 spazio di nuovo alle Superbike fino alle 15:40. A far calare il sipario alle 17:40 la SuperSport. E l'ultima occasione per affilare le armi prima del'inizio del Campionato. 

   

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