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MotoGP, Marquez: Rossi mi ha insegnato... a fare cross

"Mi sento il vincitore morale. Avevo preparato il sorpasso, non mi aspettavo che Valentino tagliasse la curva"

Mi sento il vincitore morale di questa gara e questa è la cosa più importante”. Marc Marquez non ha voglia di scherzare né di usare giri di parole, quello che pensa gli si legge chiaramente sul volto. Si sente defraudato della vittoria e non lo nasconde, “io l’ultima curva l’ho fatta, Valentino no” dice, ma anche lui ha tagliato oltre al cordolo.

Erano entrambi al limite, il piccolo diavolo ci ha provato: “avevo provato quella manovra nel warm up e avevo studiato con attenzione l’ultima chicane. Potevo entrare frenando tardi e poi fare il cambio di direzione non lasciando spazio a Rossi, non mi aspettavo che lui tagliasse la curva”, attacca. Al parco chiuso era stato ancora più diretto: “Valentino ha creato il contatto”.

La versione di Marc è semplice, lui era all’interno ed è stato il Dottore a stringerlo.

Nessun pilota cerca il contatto - si corregge - però la mia traiettoria era quella giusta e non ero dietro a Rossi, ma al suo fianco. Ho sempre detto che da Valentino c’è sempre da imparare, oggi ho imparato a fare motocross. Se succederà in futuro un’occasione simile saprò come comportarmi”.

L’amicizia fra i due sembra giunta al capolinea, anche se forse non c’è mai stata, come è normale che sia fra rivali.

Spero che il nostro rapporto non cambi, almeno fuori dalla pista perché dentro le cose sono diverse - dice Marquez - Non so se andare in Direzione Gara, ma per il futuro ci sarà un precedente”. Rossi non si fa scappare il controattaco: “in verità l’avevo già fatto a Laguna Seca”, ricordando il sorpasso su Stoner al Cavatappi nel 2008.

Nessuno ride alle battute dell’altro.

Dopo il traguardo gli ho fatto i complimenti per la gara… e per l’ultimo giro - continua Marc - Comunque non è un problema, sappiamo tutti com’è andata e va bene così”.

Per portare Marc un po’ di buon umore, bisogna dimenticarsi dell’ultima curva.

Sono felice della mia gara, sono tornato nelle prime posizioni e ho lottato per la vittoria e su una pista dove di solito faccio fatica - afferma - Una delle cose più importanti è che mi sono di nuovo divertito in moto. Sono riuscito a migliorare in frenata e a essere più costante, però dobbiamo lavorare per progredire nell’ultima parte di gara e per trovare maggiore grip al posteriore”.

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