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MotoGP, Pol Espargaró: correrò il GP del Qatar

I commenti dei piloti a fine test. Iannone: "arriveranno novità per la prima gara"

La tre giorni di test in Qatar si è aperta e si è chiusa sotto il segno di Aleix Espargaró. Lo spagnolo di Forward si è dimostrato un avversario temibile, non solo sul giro secco ma anche sul passo di gara. La simulazione messa in mostra oggi gli avrebbe consentito di lottare per il podio lo scorso anno.Un cliente scomodo per tutti, avvicinato solo dalle altre due Yamaha, in gran spolvero sull’asfalto di Losail. Il più sfortunato è stato Pol, ma la frattura sembra meno grave del previsto. Leggermente più in ombra rispetto a ieri le Honda, mentre Ducati ha fatto un passo in avanti sia per quanto riguarda il tempo sul giro che la costanza.

Pol Espargaro:Possiamo essere felici per il lavoro di oggi, abbiamo fatto grossi passi avanti. All’inizio del turno ho trovato un migliore setting che mi ha permesso di essere più veloce con le gomme nuove. Anche il mio ritmo durante la simulazione di gara è stato migliore rispetto a ieri. Naturalmente, la caduta alla fine è stata un colpo di sfortuna. Ho fatto un errore nella cambiata ad ingresso curva, sono andato dritto e poi sono finito a terra. Sono molto fiducioso dopo questi test e tornerò qui fra due settimane pronto per correre”.

Bradley Smith:Alla fine sono contento di come è andato questo inverno. Oggi abbiamo deciso di fare una simulazione di gara alle 22, il migliore orario per fare un paragone con il GP. Mi sento felice dei risultati raggiunti, il prossimo passo è lavorare sui dettagli. Nel deserto non si sa mai cosa può accadere, ma siamo pronti”.

Andrea IannoneAndrea Iannone: "Oggi è stata un'altra giornata positiva, siamo riusciti a migliorare il nostro tempo anche se in questo test non è stato il nostro obiettivo. Ci siamo concentrati a capire come essere costanti in gara. Siamo riusciti a capire tante piccole cose importanti per migliorare il passo. I ragazzi hanno del materiale su cui lavorare a casa già per il prossimo appuntamento, l'inizio del campionato. Sono soddisfatto abbiamo fatto un lavoro lungo che ci ha portato dei risultati".

Yonny Hernandez: "Sono contento di aver concluso i test invernali in modo positivo, sono riuscito a migliorare poco a poco ogni giorno. Sono contento con la squadra che ha lavorato bene insieme a me. Ho acquisito un buon feeling con la moto, siamo riusciti a fare un buon lavoro per la durata della gomma. Non vedo l'ora di arrivare al campionato vero e proprio!".

Aleix Espargaró:Sono contento: oggi è stata davvero una giornata molto positiva. Sono riuscito a fare un ottimo crono nel tempo secco sul giro, ma anche nella simulazione di gara abbiamo raccolto buoni risultati. Sono stato sugli stessi tempi registrati in gara da Lorenzo lo scorso anno e questo mi fa ben sperare in vista dell’avvio della stagione. Sono molto fiducioso per la gara in Qatar”.

Colin EdwardsColin Edwards:Sono abbastanza soddisfatto di questa tre giorni di lavoro, abbiamo fatto molti passi in avanti, ma c’è ancora molto da fare. Ho costantemente migliorato il mio tempo sul giro e il mio feeling con la moto. Oggi ho provato ancora alcune regolazioni a livello di elettronica e sono contento. Ho una buona confidenza alla guida e sono pronto per la prima gara, non vedo l’ora di scendere in pista”.

Danilo Petrucci: Sono decisamente soddisfatto delle prove che abbiamo fatto. Quando sono arrivato qui non credevo di fare così bene, anzi. La ART mi piace moltissimo, ha molto potenziale e mi è dispiaciuto solo non avere avuto più tempo per girare in questi giorni. Purtroppo i problemi di elettronica che abbiamo avuto ieri ci hanno fatto perdere quasi una giornata di prove e oggi ho dovuto smettere proprio quando iniziavo a migliorare. Quello che abbiamo perso, dunque, è tempo prezioso per noi che abbiamo fatto solo questo test. Se guardo il mio tempo sono comunque contento perché non avevo mai fatto segnare 1’58” a Losail. Questa è una pista piena di accelerazioni che non amo molto, ma i progressi che abbiamo fatto in questi giorni mi rendono soddisfatto del lavoro con la squadra e con gli ingegneri di Aprilia che ci seguono in questa nuova avventura”.

Stefan Bradl: Oggi è stata davvero dura per me e la squadra. Purtroppo sono incappato in due scivolate (una proprio durante la simulazione di gara) ma tutto sommato non siamo lontani dalla testa della classifica quindi lascio il Qatar con una buona base per la prima gara. Con le gomme usate siamo veloci e costanti ma rimane il problema di aderenza del posteriore con la gomma nuova. Non siamo riusciti a risolverlo del tutto ma sembra che sia un male comune nei piloti Honda. Quando siamo arrivati qui lo scopo non era il giro lanciato ma la rifinitura della moto per la prima gara e penso che fino ad ora abbiamo fatto un ottimo lavoro”.

Nicky HaydenNicky Hayden:Oggi abbiamo trovato il modo di migliorare e sono stato capace di girare più volte in 1’56”. Abbiamo lavorato di più sulle gomme e fatto dei cambiamenti sia per la gara che per le qualifiche. Sul finale ha fatto il mio miglior giro dei test, è positivo anche se il gap dai primi è ancora troppo grande, soprattutto se si considera che i top rider non c’erano. Abbiamo trovato delle cose positive ma abbiamo ancora bisogno di un grosso passo avanti in termini di potenza. Non è giusto perdere mezzo secondo nei rettilinei. So che HRC è all’altezza e sono fiducioso che presto arriverà qualche aggiornamento”.

Alvaro Bautista:Nella simulazione di gara di oggi abbiamo raccolto dei dati molto importanti per lavorare nel fine settimana del primo Gran Premio, anche se abbiamo riscontrato ancora diverse difficoltà, come nei primi due giorni di test qui a Losail. Soffriamo ancora per via del poco grip al posteriore e oltretutto a metà della distanza di gara il rendimento della gomma inizia a calare molto. Il nostro ritmo è comunque migliorato rispetto a quello tenuto nel Gran Premio dello scorso anno, e ciò è positivo, ma tra due settimane vogliamo assolutamente fare meglio. Prima del long run sono incappato in una scivolata, causata dalla perdita di aderenza all’anteriore; fortunatamente nulla di grave, tanto che in seguito sono riuscito a completare la simulazione”.

Scott Redding: Oggi ho effettuato la mia prima simulazione di gara e sono contento di com’è andata. Sono riuscito a mantenere un ritmo costante su tempi che, se confrontati con quello di Nicky Hayden, che rimane sempre il nostro riferimento, non sono affatto male. Siamo perciò fiduciosi in vista della prima gara, anche se abbiamo notato un certo calo degli pneumatici nella seconda parte del long run, per cui dovremo lavorare per migliorare su questo fronte. In questo ultimo giorno non ho fatto modifiche alla moto, ci siamo concentrati sulla simulazione, era importante per noi completarne una prima del Gran Premio e ci siamo riusciti con buoni risultati”.

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