La prima pole position stagionale di Michele Pirro non poteva che arrivare sul circuito del Mugello. Sulla pista che lo aveva visto scattare davanti a tutti anche nel Round finale della scorsa stagione del CIV Superbike, e dove ha conquistato il suo decimo titolo tricolore nel 2024, l’alfiere di Garage 51 ha messo tutti in fila fermando le lancette del cronometro in 1’49”965.
Fermatosi a circa mezzo secondo dal record di tutti i tempi della pista toscana, da lui detenuto dal 2018, il collaudatore Ducati ha fatto la differenza sui suoi avversari, risultando il solo pilota a scendere sotto al muro dell'1’50. Michele ha così rifilato ben otto decimi a Michael Ruben Rinaldi, primo dei sui inseguitori. Un risultato che non cambia però il giudizio espresso da Pirro a Misano.
“Sono contento più che altro di aver girato in 1’49”, ma non sono riuscito a battere il record del 2018. (Per farlo) mi toccherà prendere la moto del 2018! Scherzi a parte, sono contento perché questa è una pista più scorrevole e con meno ripartenze, quindi abbiamo meno difficoltà che a Misano” ha commentato, cogliendo l’occasione per ribadire la sua posizione dopo la polemica sollevata nel primo Round: “Questo non cambia il giudizio che ho espresso a Misano. Resto della stessa opinione: bisogna ricordare che le moto le guidano i piloti, quindi se uno può fare la differenza la fa. Sono nel Campionato Italiano e nel mondo delle moto da tanti anni e non vinco solo perché guido una Ducati negli ultimi anni, ho iniziato a vincere molto preso. Bisogna rispettare tutte le situazioni che si creano e a me da fastidio quando uno ti manca di rispetto, quindi ritengo sia giusto esprimere le proprie opinioni e la conferenza stampa è l’unico modo in cui uno può farlo. I principali avversari? Come sempre, sono tutti veloci ma io devo pensare a me: sono contento quando faccio il massimo, perché a 40 anni penso di non avere più niente da dimostrare”.
Tornando ai verdetti della pista, in questo caldo e soleggiato sabato mattina, Samuele Cavalieri non è riuscito a migliorare il crono siglato in Q1 e dovrà quindi scattare dalla terza casella dello schieramento, avendo incassato un ritardo di un secondo dal poleman.
Seconda forza in campo anche tra i saliscendi del Mugello, Gabriele Giannini ha portato in quarta posizione la Honda della Scuderia Improve, chiudendo le Qualifiche a un solo decimo di ritardo dalla terza Ducati in classifica. A dividere la seconda fila con il pilota romano ci saranno Davide Stirpe e Randy Krummenacher, che si è confermato il miglior pilota Yamaha sul giro secco, artigliando la sesta posizione con un ritardo di 1”460 dal riferimento di queste Qualifiche.
Pur montando la gomma da qualifica in Q2, Alessandro Delbianco non è infatti riuscito ad andare oltre l’ottava piazza con la R1 del team DMR Racing e ha incassato un ritardo di 1”6 dalla vetta. Tra i due piloti Yamaha troviamo Christian Gamarino, ancora una volta primo tra i piloti BMW con la S 1000 RR del Sisma Racing Team. Ha chiuso infatti nono Riccardo Russo con la BMW del team Pistard, precedendo Luca Ottaviani, Kevin Manfredi e Alessio Finello, che si schiereranno in quarta fila.
La classifica riepilogativa di Q1 e Q2 SBK
Zannoni e Bianchi ancora davanti a tutti in SS600 e SPB
Per quanto riguarda le altre classi, Kevin Zannoni ha fatto il vuoto in Supersport e ha conquistato la pole position con il crono di 1’52”947 e mezzo secondo di margine su Andrea Mantovani. Si schiererà in prima fila con i due alfieri Ducati anche Lorenzo dalla Porta, terzo per un soffio con la prima Yamaha R9 in graduatoria.
Continua il dominio di Filippo Bianchi in Sportbike. Il portabandiera del Team MMP Velocità si è assicurato la partenza al palo fermando il cronometro in 1’57”520 e rifilando quasi un secondo al suo compagno di box Alfonso Coppola. Completa una prima fila tutta Aprilia Emiliano Ercolani, terzo a 1”189 dalla poleman.
In Moto4 sarà Simone Vianello a scattare dalla pole position in virtù del tempo di 2’03”282 con cui ha avuto la meglio per 115 millesimi su Edoardo Savino, in Q2. Completa la prima fila Mathias Tamburini, autore del terzo tempo a quattro decimi dal poleman.
La Moto3, invece, vedrà partire davanti a tutti Vicente Perez Selfa, autore della pole con il tempo di 1’56”913. L’alfiere GP Project 2 Wheels PoliTO ha avuto la meglio per tre decimi sul suo compagno di squadra Pablo Olivares Rodriguez e per 1”215 su Matteo Masili, in prima fila con i due spagnoli.
