È stato lo Yamaha Lab a Gerno di Lesmo (MB) la sede scelta dal marchio Yamaha per dare ufficialmente inizio alla stagione Racing 2026, presentando i suoi principali programmi sportivi nei campionati italiani. Un impegno a tutto tondo tra off-road e pista per la Casa dei Tre Diapason, che nel corso del Racing Day 2026 ha raccontato la struttura del suo progetto, oltre a presentare moto, squadre e piloti con cui scenderà in campo nella stagione alle porte.
Per quanto riguarda il Campionato Italiano Velocità, saranno i Campioni in carica del team DMR Racing a rappresentare la Yamaha nella rinnovata Superbike tricolore. Reduce da un trionfale 2025, che l’ha vista conquistare i titoli Costruttori, Team e Piloti con Alessandro Delbianco, la compagine di Valter Durigon schiererà il pilota romagnolo per il terzo anno consecutivo. Accanto a lui ci sarà l’esordiente Manuel Margarito, impaziente di fare il suo debutto nella classe regina del CIV con una R1 in configurazione Production Bike. Niente numero 1 sul cupolino della R1 di Delbianco, che resterà fedele al suo consueto 52.
Saranno invece i team Promodriver e Bike e Motor a ricevere il supporto diretto di Yamaha Filiale Italia nel CIV Supersport 600 NG, dove debutterà quest’anno la R9 che si è imposta nel Mondiale di categoria nel 2025 con Stefano Manzi e il team Ten Kate. Grandi ambizioni per il team Promodriver, che sarà in azione con gli esperti Lorenzo Dalla Porta e Stefano Valtulini. Mentre la squadra capitanata da Alessandro Mazza cercherà di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel campionato riaccogliendo Matteo Patacca e Raffaele Fusco tra le sue fila.
Oltre che nel CIV Femminile, dove fornirà le sue R7 a tutte le partecipanti, il marchio Yamaha sarà attivo anche nel CIV Sportbike con le due R7 schierate dal team Roc’n’Dea e affidate ai giovani Emanuele Cazzaniga e Alessandro Aguilar.
Un percorso piramidale pienamente in linea con la filosofia della Casa, illustrata nel corso dell’evento da Andrea Colombi, Country Manager di Yamaha Motor Europe N.V., Filiale Italia, che ha dichiarato: “Il Racing per noi non è solo attività sportiva ma un percorso strutturato, che fa crescere i talenti con metodo, continuità e lavoro condiviso tra team, piloti e tecnici. Ogni risultato è la sintesi di questo processo, un nuovo punto da cui ripartire verso sfide ancora più grandi. Con l’inizio della nuova stagione rinnoviamo una semplice promessa: investire nel motorsport con serietà e visione, facendo evolvere persone e mezzi e portando in gara - e poi su strada - il meglio di Yamaha”.
