Interrottosi il proficuo sodalizio con Michele Pirro, dopo 11 anni e sette titoli conquistati insieme, il team Barni guarda avanti e ha scelto di puntare su Nicholas Spinelli per la nuova stagione del CIV Superbike.
Sarà quindi il pilota abruzzese l’erede designato del dieci volte campione italiano, che ha deciso di prendere parte al campionato con la Ducati Panigale V4 schierata dal Garage 51 Racing Team by DTO, per poter così difendere i colori della sua squadra in un 2026 che potrebbe rappresentare una delle sue ultime stagioni da pilota.
Un’eredità pesante da raccogliere, ma Spinelli non è nuovo alle grandi imprese. È stato proprio il 24enne, infatti, a regalare alla compagine di Marco Barnabò la sua prima vittoria nel Mondiale Superbike nel 2024. Trionfando in una caotica Gara 1 ad Assen, in veste di sostituto dell’allora titolare Danilo Petrucci. Proprio il pilota che Nicholas è stato chiamato a sostituire anche quest’anno, in occasione dell’ultimo Round della stagione a Jerez.
Oltre a conoscere già la squadra, Spinelli può contare anche sulla grande esperienza maturata nell’arco della sua carriera, sia a livello nazionale che internazionale. Bi-Campione della Moto3 tricolore e Campione 2022 del CIV Supersport 600 NG, il pilota abruzzese è reduce da un triennio nel Mondiale MotoE in cui ha messo a segno 4 vittorie e un totale di 13 podi.
Il 2025 lo ha visto inoltre debuttare nella Superbike nazionale, in sella all’Aprilia RSV4 1100 del team Revo/Nuova M2. Moto con cui è riuscito a conquistare ben cinque podi, tre dei quali nel gran finale del Mugello, pur avendo dovuto saltare alcuni Round per la concomitanza con il campionato elettrico. Un segno della crescita compiuta da Nicholas nell’arco della stagione, ma anche di quella grande capacità di adattamento, che gli tornerà sicuramente utile per affrontare al meglio la sfida che lo attende in sella alla nuova Panigale V4 del team Barni.