Il 2026 rappresenterà un anno di nuovi inizi per tanti piloti. Tra i quali spiccano diversi italiani provenienti dal Campionato Italiano Velocità, pronti a sbarcare sul palcoscenico internazionale. È questo il caso di Mattia Rato, che il prossimo anno farà il suo debutto nel Mondiale Superbike, in sella alla Yamaha R1 del team MotoxRacing. Una grande sfida per il 20enne monzese, catapultato dalla Supersport tricolore alla Superbike iridata, dopo un anno da protagonista con la Ducati V2 del team Mesaroli Racing. Con cui ha chiuso terzo in campionato, a nove punti dal Campione Luca Ottaviani, mettendo a segno tre vittorie e altri tre piazzamenti sul podio.
Primo campione del CIV Sportbike, Bruno Ieraci farà invece il suo ritorno a tempo pieno sulla scena iridata (dove vanta trascorsi in Supersport 300), prendendo parte al Mondiale di categoria con la Daytona 660 schierata dal team CM Triumph Factory Racing. La stessa moto e la stessa squadra con cui il pilota abruzzese ha centrato otto successi all’esordio nella classe subentrata alla Supersport 300, aggiungendo un altro titolo italiano a quello conquistato proprio in SS300 nel 2023. Una riuscitissima operazione rilancio per il 25enne, che il prossimo anno tornerà a incrociare le sue traiettorie con quelle di Mattia Sorrenti, suo diretto avversario in questa stagione del CIV Sportbike. Il torinese farà il suo approdo nel Mondiale Sportbike con il team Revo-M2, di cui ha difeso i colori anche in questo 2025. Chiudendo secondo in campionato, con tre vittorie e 47,5 punti di ritardo da Ieraci.
Restando nell’ambito delle derivate di serie, il Mondiale Femminile vedrà invece ampliarsi notevolmente il drappello di pilote italiane schierate sulla sua griglia. Alla Campionessa del CIV Femminile 2023, Roberta Ponziani, nel 2026 si aggiungeranno infatti la Campionessa Italiana in carica, Martina Guarino; la 18enne Arianna Barale e la 21enne Denise Dal Zotto, reduce da un’annata nella Yamaha R7 Cup e da due wild card nel Mondiale Femminile.
La rinominata Moto4 European Cup sarà invece la destinazione del Campione 2025 del CIV PreMoto3, Lorenzo Pritelli. Il 15enne cattolichino farà il suo approdo a tempo pieno nel campionato, dopo un 2025 da incorniciare. Una stagione che lo ha visto mettere in bacheca il suo primo titolo tricolore con sei successi e altri quattro piazzamenti sul podio in 13 gare disputate in questo suo secondo anno con il team Bucci Moto Factory. Oltre a garantirsi l’ingresso nella VR46 Riders Academy e a salire sul podio subito al debutto nell’European Talent Cup. Quello dal CIV PreMoto3 alla Moto4 European Cup sarà il medesimo percorso che intraprenderanno l’anno venturo anche Elisabetta Monti (con il team AltoGo Racing); Sebastian Ferrucci (con il team MTA) e Vincenzo Di Veroli (con l’AC Racing Team).
Una menzione d’onore va poi riservata al Campione 2024 del CIV PreMoto3, Cristian Borrelli, altra grande promessa del panorama motociclismo nazionale. Il giovane pilota di Trescore Cremasco, reduce dal suo primo anno completo in ETC, è stato l’unico italiano a superare le selezioni per la Rookies Cup 2026. Dove competerà il prossimo anno, con la speranza di aprirsi le porte che portano al Motomondiale.
Sebbene il CIV si sia discostato dal Mondiale con alcune scelte ampiamente discusse (come il regime di monogomma Dunlop; la centralina MoTeC adottata in Superbike; o il monomotore Yamaha 450cc derivato dal cross e introdotto nel 2022 in Moto3), bisogna riconoscere che il lavoro compiuto dalla FMI per mantenere il Campionato al passo con i tempi (con decisioni come quella di aprire la Supersport al regolamento Next Gen; allineare la PreMoto3 alle Talent Cup internazionali con il passaggio al monomarca Honda NSF250R nel 2024; e introdurre quest’anno le classi Sportbike e Production Bike) stia dando dei frutti. Che hanno permesso al CIV di continuare a fungere da trampolino da lancio, e da rilancio, per numerosi piloti. I cui nomi vanno al di là di quelli dell’intramontabile Michele Pirro o di Alessandro Delbianco, attorno ai quali sembra ruotare a prima vista il Campionato tricolore.

