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SBK, Pirro-Petrucci e quella tentazione con Ducati chiamata Suzuka

Quest'anno la Panigale sbarca in Oriente e Michele sarà parte del progetto. Il pugliese sogna la partecipazione alla 8 Ore così come Petrux, che già lo scorso anno poteva scendere in pista a Le Mans

SBK: Pirro-Petrucci e quella tentazione con Ducati chiamata Suzuka

Quello tra Danilo Petrucci e Michele Pirro è un rapporto di amicizia che dura da anni e va oltre la pista. Per maggiori informazioni andate a rivedervi questa intervista fatta ai due in occasione dell’evento Maroil Bardhal, dove Michele e Petrux non hanno esitato a prendersi in giro reciprocamente ricordando tra l’altro i vecchi tempi.

Lo scorso anno, dopo la parentesi KTM e MotoAmerica, Danilo ha riabbracciato Michele nel team Barni, riprendendo quel percorso che si era interrotto una volta conclusa l’avventura in MotoGP con Ducati. A quanto pare la Rossa sembra essere scritta nel destino di entrambi e chissà mai che i due non possano entrambi condividere un’esperienza assieme chiamata Suzuka.

Come ben sappiamo, quest'anno la Ducati debutta alla 8 Ore con il team Kagayama. Sarà una sfida del tutto inedita dove Michele metterà a disposizione del team giapponese tutta l’esperienza consolidata negli ultimi anni per unire le forze. D’altronde sul tema il pugliese è stato chiaro: “Il sogno è quello di correre un giorno la 8 Ore, arrivando preparati e con l’obiettivo di puntare alla vittoria nel confronto con i colossi giapponesi”.  

Al tempo stesso la 8 Ore stuzzica anche Petrucci, che già lo scorso anno poteva partecipare a una gara Endurance, stiamo parlando della 24 Ore di Le Mans. Il team ERC offrì una sella a Petrux, ma lui fu costretto a rifiutare la proposto per il poco tempo a disposizione nel preparare le gare. A tal proposito però, Danilo non chiuso la porta, anzi rilanciò, dichiarando: “Nel 2024 mi piacerebbe molto poter partecipare alla 24 Ore di Le Mans. È una gara bella tosta, perché ogni pilota guida per ben otto ore e non è certamente una cosa semplice. Oltre a Le Mans, una gara che mi piacerebbe davvero correre  è la 8 Ore di Suzuka. Quella è una gara veramente sentita e unica. Se ci fosse la possibilità non mi tirerei indietro”.

Parole cristalline quelle dette a marzo da parte del pilota Barni, il quale nutre il sogno di essere al via della tappa Regina dell’Endurance.

Ovviamente la cosa non è così scontata, perché sia Petrucci che Pirro dovranno fare i conti con un contesto del tutto inedito su un tracciato mai visto prima d’ora. Difficile infatti vederli entrambi in azione nel 2024, considerando tra l’altro i tanti appuntamenti del calendario Superbike con un mese di luglio a dir poco incandescente. Chissà mai che questo debutto della Rossa a Suzuka non possa essere l’occasione per gettare le basi in vista di un pilota italiano al via nel 2025.


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