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Kawasaki Ninja ZX-10R e RR 2021: una belva per soli (500) 'manici'

In occasione della prima tappa del CIV 2021 al Mugello, è stata presentata la nuova superbike Kawasaki Ninja ZX-10R, insieme alla versione RR dedicata all'uso esclusivo in pista.

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Quale miglior occasione per la presentazione pubblica della regina delle superbike, la Kawasaki Ninja ZX-10R, se non il ritorno in pista del CIV nella prima tappa della stagione al Mugello?

Nel paddock la verdona ha fatto bella mostra di se anche nella versione ZX-10RR, realizzata in soli 500 esemplari per l'uso esclusivo in pista.
Il lancio stampa di Kawasaki risale ancora a fine novembre 2020, ma causa pandemia la presentazione live è saltata e l'appuntamento della prima gara del CIV è sembrata una buona occasione per mostrare dal vivo per la prima volta le Ninja ZX-10R e ZX-10RR.

La Ninja ZX-10R è il modello standard, dotato comunque di un motore e di un telaio con un alto potenziale per scendere in pista, con un nuovo stile aerodinamico completo di alette integrate e una ciclistica di alta qualità.
La Ninja ZX-10RR arriva in produzione limitata, sono previste 500 unità in tutto il mondo in versione monoposto e utilizzabile solo in pista, creata per aumentare il potenziale della ZX-10R tramite modifiche al motore e al telaio,

Solo 500 unità in tutto per il mondo per la la Ninja ZX-10RR 'solo pista'

I tecnici Kawasaki factory hanno scavato in profondità nel cuore stesso della campionessa del mondo superbike, con l'obiettivo di dare un nuovo modello, a Jonathan Rea e Alex Lowes pronto ad affrontare una nuova stagione di gare e ai tanti motociclisti per divertirsi sia pista che su strada (nel rispetto del codice della strada!).
La nuova Kawasaki Ninja ZX-10R/10RR compie così un passo in avanti nel suo sviluppo, grazie anche all'esperienza maturata nel mondiale derivate di serie, con un impegno sia in pista che in fabbrica “racing oriented”, per portare al massimo il potenziale delle Ninja 2021.
Vincere in pista ma non solo, anche nei dati di vendita, così Kawasaki cambiato il volto della sua superbike e si presenta nel 2021 con nuove funzionalità e un nuovo look.

Le differenze tra la ZX-10R e ZX-10RR

Rispetto alla versione standard, la Kawasaki Ninja ZX-10RR 2021 è un’edizione limitata a 500 unità, dedicata all'uso esclusivo in pista.
Il quattro cilindri gira più in alto di 400 giri al minuto grazie a una componentistica dedicata (spinotti, bielle leggere di precisione e pistoni a basso attrito) realizzata dalla austriaca Pankl, azienda specializzata nella realizzazioni di parti speciali per motori racing.
La ciclistica è completata con cerchi Marchesini realizzati per la RR e pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP.
I valori di potenza e coppia invece non variano granché: 204 CV e 114 Nm (cioè 1 CV e Nm in più), ma cambiano i regimi che sono di 14.000 e 11.700 giri, invece di 13.200 e 11.400 giri.

Prestazioni prima di tutto: accorciate le prime tre marce

Il motore resta il quattro cilindri da 998 cc modificato per ottenere l'omologazione Euro 5 con distribuzione con azionamento delle valvole provviste di bilancieri a dito.
L'aggiornamento non ha modificato i valori di potenza e coppia, rispettivamente di 203 CV e 114 Nm.
Cosa c'è di nuovo quindi sul motore della Ninja? Sono state accorciate le prime tre marce per sfruttare al meglio la potenza.
È stato introdotto un nuovo radiatore dell'olio raffreddato ad aria, invece che a liquido, sviluppato da KRT a dimostrazione dell'influenza dell'esperienza del mondiale superbike sui modelli di serie.

Un migliore raffreddamento dell'olio permette di migliorare anche le prestazioni del motore a tutti i regimi.
La progettazione del motore perette di migliorare le prestazioni sia agli alti regimi, come nuovi collettori di aspirazione nell'airbox e nuove valvole di aspirazione.
I tecnici Kawasaki si sono concentrati esclusivamente sul miglioramento della performance pura, ottenibile tramite una riduzione di peso ottenuta con nuovi pistoni più piccoli, più leggeri e con un rivestimento DLC per proteggere dall'usura.
Il nuovo impianto di scarico è stato sviluppato per coniugare prestazioni ed emissioni, mentre i rapporti di trasmissione della Ninja ZX-10R sono stati idealizzati per la guida in circuito.
Un pignone posteriore più grande e rapporti più corti per le prime tre marce offrono una forte accelerazione a bassa e media gamma, per uscite di curva più veloci, così come un'accelerazione maggiore.

Novità ciclistiche e aerodinamiche per stabilità e trazione

Gli aggiornamenti del telaio includono un punto di ancoraggio del forcellone inferiore di 1 mm (regolabile sulla RR), un offset della forcella anteriore maggiore di 2 mm e un aumento di 8 mm della lunghezza effettiva del forcellone, modifiche che contribuiscono a una maggiore stabilità e maggiore trazione della moto.
Anche il bilanciamento delle sospensioni è cambiato, c’è stata una regolazione verso una taratura più soft all'anteriore ed un irrigidimento del mono posteriore.

L'impianto frenante Brembo ha il compito di rallentare la Ninja ZX-10R con pinze monoblocco M50, dischi anteriori semiflottanti da 330 mm e pompa radiale (con tubi in treccia in acciaio racing su RR).
Per il 2021, Kawasaki ha realizzato un nuovo pacchetto aereodinamico, combinato con aggiornamenti ergonomici introdotti dalla nuova tecnologia ingegneristica "under the skin".
Per la sicurezza di tutti è stato sviluppato il concetto “see and be seen” che sfrutta l'illuminazione full LED con i gruppi ottici incassati nel cupolino, ispirato alla hyper H2.
In termini di aerodinamica i progettisti hanno dato massima importanza alla deportanza: la Ninja ZX-10R monta delle alette, incorporate alla struttura della carenatura, per convogliare il flusso d'aria e creare un carico aerodinamico maggiore di circa il 17% rispetto a quello della precedente Ninja.
È stato modificato anche il design della sezione posteriore per creare un'area di bassa pressione dietro il pilota.
Questi interventi aerodinamici si combinano con un cupolino più alto di 40 mm e una nuova ergonomia, composta da una posizione dei semi manubri che replica quella della moto da corsa di Jonathan Rea, più aperti, e pedane più alte di 5 mm.

Tecnologia per la pista e la strada

Le Ninja ZX-10R e ZX-10RR hanno un nuovo display TFT racing con connettività Bluetooth per collegare il proprio smartphone.
Nel nuovo quadro strumenti è possibile regolare i quattro riding modes, selezionabili tramite pulsanti del semi-manubrio.
Sono stati introdotti il cruise control e le manopole riscaldate (presenti nella lista accessori originali Kawasaki).

Disponibilità, colori e prezzi

La Kawasaki Ninja ZX-10R è disponibile nella colorazione Lime Green/Ebony/Pearl Blizzard White, che richiama la livrea della moto da gara, al prezzo di 19.890 euro f. c.
Sua sorella più forzuta, la Ninja ZX-10RR, è disponibile in livrea Lime Green, che mette in risalto il telaio nero, al prezzo di 29.000 euro f. c..

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