Moto3, Di Giannantonio a Brno spezza l'incantesimo

Grande vittoria di Fabio a Brno, che batte in volata Canet e Kornfeil. 4° Bastianini, 6° Bezzecchi di nuovo leader nel mondiale

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La gara Moto3 di Brno ha offerto il consueto spettacolo in pista, con un gruppo di almeno sedici piloti in grado di lottare per la vittoria fino alla bandiera a scacchi. Questa volta però Fabio Di Giannantonio è riuscito nell'impresa di battere tutti, prendendosi di forza la prima vittoria in carriera nel motomondiale e rientrando in classifica a -17 da Bezzecchi, autore a sua volta di una corsa intelligente chiusa in sesta posizione e in grado grazie a questi punti di tornare leader di classifica a spese dello sfortunato Martin, operato per la frattura al radio subita durante le prove del venerdì e costretto a saltare il Gran Premio di Brno.

Grandissima gioia per il pilota del Team Gresini: "Fantastico, una sensazione assolutamente incredibile. Abbiamo spinto per tutto il weekend perché sapevamo di poterfare un buon lavoro. In gara ho spinto oltre il limite - ha spiegato il pilota Honda -  perché le KTM erano davvero velocissime. Ho cercato di fare di tutto per resistere, ma alla fine ho pensato 'questa volta vinco o vado nella ghiaia'. Ringrazio il team, perché ha fatto un lavoro bellissimo, il nostro campionato inizia adesso. Mancano ancora nove gare e il meglio deve ancora venire". 

Ha chiuso secondo Aaron Canet, che ha tentato fino all'ultimo metro di strappare la vittoria al DiGGia. Lo spagnolo è stato l'unico ad impensierire Fabio fino alla bandiera a scacchi, ma la determinazione dell'italiano questa volta è stata impressionante ed una staccata semplicemente perfetta all'ingresso dell'ultima chicane ha tolto qualsiasi possibilità di replica ad un Canet deluso.

"Ho cercato di contenere le KTM, ma sono davvero più veloci. Ho tentato di restare davanti per tutta la gara - ha riferito il pilota spagnolo - per cercare di restare in una posizione in cui sarebbe stato più semplice tentare di passare un pilota KTM. Il secondo posto è buono per il campionato, un risultato positivo, però non sono contento. Penso che nell'ultima curva avrei potuto superare Di Giannantonio. Ma alla fine devo fargli i complimenti, non c'era spazio nel rettilineo per passare".

Una gara molto tesa, con tanti piloti che si sono alternati in testa al GP e soprattutto il padrone di casa, Jakub Korfeil, che è sembrato avere la chance di vincere nelle prime fasi. Il ceco ha poi subito il rientro dei rivali e si è dovuto accontentare di un terzo gradino del podio alle spalle di Aaron Canet. "Sono contentissimo di aver chiuso terzo davanti al pubblico di casa mia -  ha commentato il padrone di casa a Brno - ma avrei ovviamente voluto chiudere al primo posto. Non avevo più fiato, difficile anche respirare per me, perdevo concentrazione in rettilineo. La moto andava bene, però non è bastato. E' stata una bellissima gara, ma chi ha vinto oggi lo ha meritato".

Da applausi anche la gara di Enea Bastianini, chiusa al quarto posto dopo un grandissimo recupero che l'ha portato a risalire dal fondo della classifica nei primi passaggi fino a raggiungere il gruppo davanti nel finale. Ottima sesta piazza, come sottolineato in apertura, di Marco Bezzecchi, che vola in prima posizione in campionato a quota 133, scalzando Martin fermo a 130.

Buona prestazione anche per Dalla Porta, che ha chiuso in decima piazza davanti a Niccolò Antonelli e Dennis Foggia. Il pilota dello Sky Racing Team sembrava poter lottare per un risultato importante, ma nel finale di gara ha dovuto cedere posizioni accontentandosi della dodicesima piazza. Quindicesimo chiude Arbolino e diciannovesimo Bulega, davanti a Migno. 

La cronaca del Gran Premio Moto3 Repubblica Ceca

Giro n°1 - La partenza a razzo di Jakub Kornfeil, autore della pole a Brno, gli spalanca la strada per un tentativo di fuga nei primissimi passaggio, approfittando soprattutto di un momento di relativo caos alle sue spalle. Non sono partiti benissimo gli italiani, con Di Giannantonio in quinta posizione nei primi metri alle spalle di Rodrigo, McPhee e Ramirez.

Anche Marco Bezzecchi è stato autore di una partenza molto cauta, restando ai margini della top ten nei primi passaggi. L’italiano ha ovviamente la pressione di poter recuperare molti punti all’assente Martin, e sembra determinato a vivere una gara d’attesa.

Giro n°3 - Al terzo passaggio una brutta caduta del giapponese Kaito Koba, volato in uscita di curva alla quattro del veloce tracciato di Brno.

Giro n°5 - Solo nel corso del quinto giro il gruppone si ricompone su Kornfeil, con Ramirez in grado di riprendere assieme a Canet il battistrada ceco. Di fatto dal quinto giro in testa alla gara si forma il classico lungo serpentone della Moto3, con circa venti piloti perfettamente in grado di puntare alla vittoria. Bezzecchi in questa fase ha continuato a stare fuori dalla top ten, accontentandosi di restare in tredicesima posizione.

Giro n°9 - Esattamente a metà gara, nel corso del nono giro, c’è un bel colpo di reni di Denis Foggia, risalito fino alla prima posizione e pronto a fare il ritmo su Ramirez, McPhee e Rodrigo. Ha invece iniziato a perdere molte posizioni in questa fase di gara il poleman Kornfeil, autore di una fuga senza successo nei primi giri di gara. Bezzecchi inizia a risalire la china, andando a riprendere la decima posizione.

Giro n°10 - Dopo Foggia, anche Fabio Di Giannantonio rompe gli indugi andando a prendere la testa della gara al giro numero 10, con il pilota delo Sky Racing Team che ha anche perso la posizione su Rodrigo, secondo in questa fase.

A metà gara gli altri italiani occupano le posizioni di metà classifica, con Bastianini decimo, Antinelli dodicesimo davanti a Dalla Porta e Arbolino, mentre Bulega è bloccato in diciannovesima posizione e Migno in ventunesima.

Una caduta di McPhee nel corso dell’undicesimo passaggio elimina il pilota inglese dalla lotta per la vittoria, mentre Rodrigo, che aveva momentaneamente strappato la prima posizione da Di Giannantonio, ha subito di nuovo il passaggio del pilota del Team Gresini.

Giro n°12 - Arrivati al passaggio n°12 su 18, ovvero a due terzi di gara, è il tedesco Oettl ad attaccare andando in testa mentre il padrone di casa Kornfeil, risale fino alla seconda posizione, spodestato poco dopo da un aggressivo Di Giannantonio.

Marco Bezzecchi nel frattempo è risalito fino all’ottavo posto e sta recuperando punti fondamentali per il campionato a Martin. L’italiano sembra aspettare la fase finale del GP per tentare l’attacco al podio.

Giro n°14 - Quando mancano cinque giri al termine, Fabio Di Giannantonio riprende di forza la prima posizione e tenta l’allungo, ma i lunghi rettilinei di Brno non aiutano e il gioco delle scie concede a Kornfeil la chance di tornare in testa del gran premio di casa. Il ceco tenta in questa fase di scavare di nuovo un solco sui rivali e Di Giannantonio sembra in questo momento l’unico in grado di tenere il suo ritmo. I due tentano un timido allungo su Oettl. Bezzecchi nono alle spalle di Dalla Porta e davanti a Bastianini.

Giro n°15 - Di Giannantonio sembra davvero determinato a prendersi questa vittoria, attaccando a testa bassa e tentando di prendere un leggero vantaggio su Kornfeil. L’italiano riesce a prendere circa mezzo secondo su Kornfeil, ma la scia della sua Honda consente alle KTM di Oettl e Kornfeil di rispondere e riprendere la testa della corsa.

Bezzecchi nel frattempo compie un attacco duro su Foggia e si prende l’ottava posizione, ma dopo poco viene passato da un ottimo Bastianini. Anche Canet si rifà vivo nelle prime posizioni e si candida per un posto sul podio.

Giro n°16 - A due giri dalla fine è Kornfeil in testa, ma Di Giannantonio non ci sta e risponde con forza. Canet sempre terzo su Bastianini e Oettl, mentre Bezzecchi resta settimo. Foggia non riesce a tenere il ritmo ed è tredicesimo in questo momento.

Giro n°18 - All’inizio dell’ultimo giro, è Kornfeil a riprendere la prima posizione ma Di Giannantonio non accenna a mollare e attacca subito. Duello spettacolare tra i due mentre Bezzecchi sale in sesta posizione. Di Giannantonio sta cercando di scappare, ma Canet alle sue spalle non sembra voler mollare.

Grande vittoria sul traguardo di Fabio di Giannantonio, che ha retto l’attacco finale di Canet. Terzo Kornfeil.

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