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Moto3, FP1: pioggia di cadute, Martin il più veloce, Bulega 2°

L'asfalto nuovo ma scivoloso di Barcellona tradisce tanti ma non lo spagnolo del team Honda Gresini, che batte le KTM dell'italiano e del ceco Kornfeil

Moto3: FP1: pioggia di cadute, Martin il più veloce, Bulega 2°

Il weekend di Barcellona inizia con la Moto3, in pista per il primo turno di prove libere, che inaugura il nuovo asfalto del Montmelò, rivelatosi molto scivoloso perché ancora da gommare. Si utilizza le modifiche apportate tra le curve 10 ed 11, torna la veloce destrorsa 13, dopo due anni.

Numerose le cadute, alcune piuttosto illustri: a terra nelle prime battute Bezzecchi alla Repsol, giù Antonelli, incidente tra Canet e Norrodin causato da un lungo dello spagnolo alla 11; nessuno di loro si è fatto male.

Reduce da una bella vittoria al Mugello, Jorge Martin parte con il miglior tempo, fermando il cronometro in 1’49”241, portando la Honda del team Gresini in cima alla lista del turno; Jorge ha praticamente dominato tutta la sessione ed ha evitato scivolate viaggiando solitario, lontano dal traffico.

Molto bene un ritrovato Nicolò Bulega, secondo con la KTM del team Sky VR46: 285 millesimi di ritardo per lui, con una moto austriaca evoluta dopo gli ultimi test effettuati proprio a Barcellona il mese scorso.

Terza posizione per un’altra KTM, quella del ceco Jakub Kornfeil del team Pruestel GP, con quasi quattro decimi di gap da Martin. Jakub è costantemente tra i top rider della Moto3, è da ritenersi un esperto della categoria ed ha uno stile di guida aggressivo. 

Aron Canet, dopo la caduta patita nei primi minuti, è tornato in sella ed ha segnato il quarto tempo, a 457 millesimi dalla vetta; Quinto tempo per Fernandez, sesto per il giapponese Toba, scivolato a gran velocità di percorrenza alla curva 9, per finire rotolando nella sabbia.

Enea Bastianini è settima a circa sette decimi da Martin; il “Bestia” ha girato poco, preferendo dedicare i 40 minuti alla messa a punto della sua Honda NR 250RW: per lui sarà importante centrare un grosso risultato domenica, se vuole tenere i giochi di campionato aperti.

Dopo gli spagnolo Lopez ed Arenas, il decimo crono di Marco Bezzecchi, protagonista di una scivolata causata da un feeling non ottimale con la sua KTM; nel box Pruestel Marco ha fatto lavorare i meccanici sull’ammortizzatore posteriore, con l’obiettivo di rendere la moto meno rigida negli avvallamenti lasciati dalle Formula 1.

Gran volo anche di Dalla Porta, undicesimo. Lorenzo è finito giù in ingresso alla 7, danneggiando la sua Honda, finendo il turno a quasi un secondo da Canet. Fabio Di Giannantonio, dopo il bel podio del Mugello, comincia in Spagna con un tredicesimo tempo, Foggia con un quindicesimo: Dennis qui ha già corso nel CEV e conosce i segreti della pista catalana.

A terra pure Niccolò Antonelli, alla fine sedicesimo con un distacco dalla Honda Gresini di un secondo e tre decimi; lo scozzese John McPhee è caduto ad inizio sessione ed ha finito con il ventesimo tempo. Penultimo Tony Arbolino con il ventinovesimo crono a più di tre secondi da Martin.

 

 

 

 

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