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Moto3, FP1: Martin mette in riga Bastianini, Migno e Bezzecchi

Nel primo turno di libere lo spagnolo del team Gresini precede i tre italiani, 5° Canet seguito da Masia e Antonelli, 9° Di Giannantonio

Moto3: FP1: Martin mette in riga Bastianini, Migno e Bezzecchi

Operazione riscatto. Lo si potrebbe definire così il round americano per Jorge Martin. Negli Stati Uniti il pilota spagnolo punta infatti a lasciarsi alle spalle l’amarezza di Termas de Rio Hondo e l’avvio è senza dubbio incoraggiante. Su una pista particolarmente impolverata e con riscontri cronometrici lontani dal record, l’alfiere Gresini sigla il riferimento del turno inaugurale, grazie al tempo di 2’00”005, ottenuto sul finale di sessione.

L’iberico fa quindi la voce grossa, ma la concorrenza è particolarmente agguerrita, dal momento in un secondo sono racchiusi ben dieci piloti. Tra questi troviamo Enea Bastianini (+0.140), primo degli inseguitori con poco più di un decimo da recuperare nei confronti del leader. Il romagnolo precede di soli sei millesimi Andrea Migno, il più veloce in sella alla KTM, che si porta negli scarichi Marco Bezzecchi a 58 millesimi. Sul tracciato statunitense il romagnolo del team PruestelGP va a caccia di conferme dopo la memorabile prima vittoria nella minima cilindrata conseguita in Sudamerica.

Siamo solo al turno inaugurale, ma i big non hanno la minima intenzione di rimanere a guardare. Oltre a Jorge Martin, Aron Canet (+0.303) trova lo spunto per portare la Honda al quinto posto seguito da Jaume Masia (+0.419) e Niccolò Antonelli (+0.426). Nella top ten c’è anche spazio per Fabio Di Giannantonio, autore del nono crono a poco più di sette decimi dalla vetta (+0.734). Costretti a rincorrere invece gli altri alfiere della pattuglia tricolore. È il caso di Lorenzo Dalla Porta, soltanto tredicesimo (+1.149), così come Denni Foggia (+1.639), staccato di cinque posizioni dal connazionale. Ricordiamo che per l’alfiere dello Sky Racing Team si tratta della prima apparizione sul tracciato texano.

Il pilota romano precede anche in questa occasione Nicolò Bulega (+1.740), attardato col ventesimo crono. Un inizio di giornata in salita per il pilota della VR46, che ha l’obbligo di invertire la rotta dopo le delusione di Qatar e Argentina. In fondo al gruppo Tony Arbolino.    

 

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