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SBK, Alex Lowes: mai parlato con Yamaha per correre da Tech3

Come Van Der Mark, l'inglese era uno dei piloti indiziati per sostituire Folger: "il mio obiettivo è vincere in Superbike prima che Rea passi in MotoGP"

SBK: Alex Lowes: mai parlato con Yamaha per correre da Tech3

Quello di Alex Lowes è stato un inverno placido, foriero di una bella novità che riguarda la sua vita privata:il nostro matrimonio è stato fantastico -è felice il fresco sposo- lo abbiamo celebrato in Inghilterra, in una giornata indimenticabile. Sono molto orgoglioso di mia moglie, la mia vita è migliorata. Fuori dal mondo agitato delle corse, mi piace stare tranquillo e condurre una vita rilassata”.

Il relax durerà ancora poco, perché i motori si accenderanno il 2018 sulla pista di Jerez: “sono soddisfatto del lavoro svolto a fine anno -svela Alex- la squadra ha immagazzinato i dati necessari allo sviluppo della nostra R1. In Spagna arriverà un nuovo motore, oltre a tanti altri particolari inediti, che rappresentano continue migliorie realizzate da Yamaha. Io mi sento bene e sono fiducioso, già a Phillip Island potremo giocarci il podio”.

Cosa ti serve per essere più veloce?

Ho chiesto ai tecnici di lavorare per consentirmi di guidare più ‘comodo’ e pulito, e per essere maggiormente veloce ed efficace in ingresso curva; siamo intervenuti su alcuni dettagli del telaio, provando diverse regolazioni, ma anche l’elettronica ci ha consentito nuove soluzioni. Settimana prossima capiremo se lo step migliorativo che cercavamo è arrivato”.

Hai detto che puoi battere Rea, cosa serve a te ed al team?

“Lui e la Kawasaki rappresentano una accoppiata forte e vincente, dominano da tre anni, meritatamente. Noi del team Yamaha dovremo impegnarci, evolvendo ogni cosa, dalla moto, al lavoro del team; io e Van Der Mark condividiamo ogni dato e tutte le informazioni utili per compiere il passo avanti che ci serve. Per battere Rea dobbiamo migliorarci in tutto”.

Per Rea potrebbe essere questo l’ultimo anno nelle derivate…

“Ho sentito parlare di questa cosa; da una parte, spero di no. O meglio, spero di iniziare a vincere e duellare con lui, e batterlo. Se dovessi vincere le gare dopo la sua partenza, la gente direbbe ‘avete visto, Alex Lowes vince perché Rea è andato via’; non voglio che questo accada, finchè Johnny rimarrà, proverò a batterlo in pista”.

Ti sei proposto per sostituire Folger nel team Tech3?

“Il mio contratto parla chiaro: io devo aiutare Yamaha nel provare a vincere in Superbike, ed anche ad un eventuale ritorno alla 8 Ore di Suzuka. Il mio lavoro consiste nel far crescere la R1. Onestamente, io e Yamaha non abbiamo parlato di un mio impegno in MotoGP con il team Tech3. Nella mia testa c’è l’obiettivo di vincere gare e ed il titolo in Superbike, sono molto concentrato pensando ai prossimi test, alla prima gara in Australia”.

 

 

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