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Moto3, FP3: Solo Canet meglio di Bastianini... ma Mir è lì

I primi tre piloti racchiusi in soli 69 millesimi, 4° Martin seguito da McPhee, Antonelli e Fenati, 9° Bulega, 12° Di Giannantonio

Moto3: FP3: Solo Canet meglio di Bastianini... ma Mir è lì

C’è il sole, ma anche la vecchia chicane ad attendere i piloti della Moto3 nell’ultimo turno di libere del sabato mattina. Quella nuova è stata infatti ritenuta pericolosa al termine della Safety Commission di ieri, di conseguenza si è tornati ad utilizzare quella della Formula 1.

La sorpresa di giornata è senza dubbio Enea Bastianini. Il tracciato del Montmelò è uno dei suoi preferiti, tanto da essere sempre salito sul podio nelle precedenti edizioni. Nella FP3 l’alfiere Estrella Galicia archivia il turno col secondo crono a soli 32 millesimi da Aron Canet. Il pilota romagnolo assaporava la vetta, invece all’ultimo tentativo ecco lo spagnolo rovinare la festa al compagno di squadra. Il numero 44 dimostra quella competitività già vista ieri al pomeriggio, bloccando il cronometro sull’1’53”966. Sono loro gli unici due ad essere scesi sotto il muro dell’1’54, ma Joan Mir incombe. L’alfiere Leopard incassa soli 37 millesimi dall’italiano, rimanendo ancorato alle posizioni che contano.

Nel finale Jorge Martin ambiva a portare la propria Honda davanti al gruppo, invece un lungo lo ha costretto a consolarsi col quarto crono a oltre tre decimi dal connazionale (+0.327). Alle sue spalle, separato di 48 millesimi, McPhee. Giungono invece segnali di riscossa da parte di Niccolò Antonelli (6°, +0.492), ieri fuori dai primi dieci. In questa FP3 l’alfiere KTM precede Romano Fenati (+0.585), che lascia per strada decimi preziosi nel tratto centrale.    

C’è un altro italiano nella top ten, si tratta di Nicolò Bulega (+0.769), autore del nono crono seguito da Oettl. Rimane ancora fuori Fabio Di Giannantonio. Un fine settimana tutto in salita per il pilota laziale, ancora costretto a seguire, tanto da incassare un secondo dalla vetta (12°, +1.029). La difficoltà principale deriva dallo scarso grip all’anteriore, addirittura peggio di quella avvertita lo scorso weekend al Mugello. Appena dietro a soli 11 millesimi Marco Bezzecchi, due posizioni più arretrato Tony Arbolino della Squadra Corse SIC58.

Attardato anche il vincitore del GP d’Italia, ovvero Andrea Migno. Soltanto diciannovesimo il pilota KTM a oltre un secondo da Canet, braccato a sua volta dalla Mahindra di Dalla Porta. Venticinquesimo Pagliani.  

 

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