Tu sei qui

MotoGP, GP Commission: giro di vite sui test dal 2018

Ancora 5 giorni di prove con i piloti ufficiali ma solo 3 su circuiti in cui non si è ancora corso il GP. Airbag obbligatorio per tutti

MotoGP: GP Commission: giro di vite sui test dal 2018

La Ducati sembra essere ancora una volta nel mirino. Era stata infatti la Rossa ad avere l’idea - tanto semplice quanto utile - di utilizzare i 5 giorni di test concessi durante l’anno per preparare via via i vari GP. Un’idea subito copiata (ricordate la sfilata di squadre MotoGP sul circuito di Misano in agosto?) ma che avrà vita breve, o comunque avrà qualche restrizione.

La Grand Prix Commission, che decide sui regolamenti, si è infatti riunita a Motegi e ha deliberato diverse novità sui test privati per il 2018. Confermati i due giorni di prove a Valencia dopo l’ultima gara dell’anno, come le tre giorni invernali su tre circuiti fuori dall’Europa e i tre giorni il lunedì dopo altrettanti GP durante la stagione.

Rimangono anche i 5 giorni di test privati con i piloti ufficiali, ma solo 3 potranno essere organizzati su circuiti in cui non si sia ancora corso un GP, mentre i rimanenti 2 dovranno essere su piste in cui si sia già gareggiato. Inoltre, non si potrà provare su un circuito nei 14 giorni antecedenti al Gran Premio.

Altra novità, dal 16 al luglio al 2 agosto, il periodo della pausa estiva, i test saranno vietati. Per quanto riguarda i Test Team, cioè i collaudatori, ogni casa dovrà scegliere 3 circuiti si cui potrà provare in ogni momento, ma non nei 14 giorni prima dei rispettivi GP. Come già succede, ancora, i tester potranno provare nei 3 giorni precedenti al primo test dopo la pausa invernale e poi prendere parte alle prove ufficiali.

Dal 2019 i tre test fuori dall’Europa saranno ridotti a due. I team avranno sempre a disposizione 5 giorni di test con i piloti ufficiali, ma due dovranno essere effettuati tra l’ultima gara e il 30 novembre.

WILD CARD - La GP Commission ha anche deciso che ogni costruttore della MotoGP avrà 3 wild card a disposizione per ogni stagione a partire dal 2018. Sono esclusi da questa regola le Case che beneficiano delle concessioni regolamentari e che potranno disporre di 6 wild card. Non si potranno usare le wild card in Gran Premi consecutivi.

AIR BAG - Dal 2018 tutte le tute dovranno disporre di airbag.

TRIUMPH - Dal 2018 i telaisti potranno iniziare a provare con il motore Triumph, che sarà il fornitore unico di propulsori per la Moto2 dall’anno successivo. I giorni di test saranno limitati a 10 e non ci saranno limiti al numero di piloti che vi parteciperanno.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti