Ancora la pioggia protagonista nelle prove libere di Phillip Island. Un pallido sole sbucato ad inizio turno per la Moto3 aveva forse illuso, ma quanto mancavano 20 minuti alla fine del turno della MotoGp, dopo qualche avvisaglia iniziale, è stata ancora la pioggia a guastare i piani dei piloti. A sfruttare al meglio la situazione è stato Marc Marquez che ha spinto subito forte temendo il brutto tempo.
Per il neo iridato un crono di 1:33.155, superando uno scatenato Jack Miller autore di un buon secondo tempo a soli +0.054 millesimi dalla vetta. Terza e quarta casella quindi per i fratelli Espargaro, con Aleix che sopravanza Pol di un paio di decimi con distacchi rispettivamente di +1.244 e +1.495 dalla Honda numero 93.
Nonostante le ostiche condizioni della pista Andrea Dovizioso chiude con un buon quinto tempo (+1.566) davanti a Scott Redding ed all'Aprilia di Stefan Bradl , autore quest'ultimo di una scivolata ad inizio sessione (come per il suo compagno Alvaro Bautista) tradito dall'asfalto insidioso. Centra la Q2 al ritorno in Top Class Nicky Hayden con l'ottavo tempo a 2.034 secondi di gap. Nona e decima casella per un determinato Danilo Petrucci ed Hector Barbera che porta a casa l'ultimo posto utile per le Q2.
Classifica (e meteo) che non sorride a Valentino Rossi, beffato dalle nuvole nere termina 12esimo dietro la Suzuki di Maverick Vinales autore di una scivolata all'ingresso della pit lane per una banale distrazione. Non è andata meglio a Jorge Lorenzo, anche lui arretrato, che conclude con il 21esimo tempo. L'australiano Mike Jones, dopo un buon inizio ai limiti della top ten termina con il 18esimo crono.
