Basta guardare la classifica dei tempi per capire che aria abbia tirato oggi a Donington, Regno Unito, dove si corre la settima prova stagionale SBK 2016: con ben 5 piloti nelle prime sei posizioni, i britannici hanno posto le basi per il lavoro di messa a punto delle loro moto, in vista delle qualifiche e delle gare di domani e domenica.
Come nella mattinata, a prevalere è stato Tom Sykes con la sua Kawasaki, autore di 48 giri cronometrati e miglior tempo in 1’27”927 con una velocità massima rilevata di km/h 271, la più alta insieme a quella della moto compagna di team guidata da Johnny Rea, secondo oggi e distanziato da Tom di soli 39 millesimi.

Dopo l’italiano vediamo: Alex Lowes, ancora dolorante alla sua spalla infortunata a Sepang con una buona Yamaha R1, Chaz Davies con la seconda Panigale che improvvisamente andata a fuoco per un problema tecnico ( fuoriuscita di olio finito sugli scarichi roventi), costringendo il gallese a saltar giù dalla sella e fuggire dalle fiamme che hanno distrutto la moto e lasciato il pilota fermo nel box per circa metà turno. In verità anche lo stivale sinistro di Davies fiaccolava ma Chaz non si è accorto di nulla…il gallese era quinto ma questo inconveniente lo ha poi relegato tredicesemo. Altro dei britannici, appunto, Leon Camier con la MV Agusta F4.
Sesto tempo per Lorenzo Savadori e la Aprilia RSV4 del team Iodaracing con un distacco da Sykes di oltre un secondo. Torres su BMW precede il debuttante Cameron Beaubier e Nicky Hayden è decimo con la prima delle due Honda CBR.