Se il buongiorno si vede dal mattino, Simone Corsi ha fatto capire che sulla pista di Le Mans è giunto il momento della rivincita. Meglio di così non si poteva certo iniziare. È proprio lui a siglare il riferimento nella FP1 con il crono di 1’37”903. Una prova di forza quella dell’alfiere SpeeUP, tanto da precedere sul filo di lana Alex Rins. Sono 29 i millesimi che separano lo spagnolo dal vertice, il quale ha visto vanificare l’ultimo tentativo, a causa del traffico in pista.
A ridosso della coppia di testa c’è Jonas Folger (+0.121). Fresco di passaggio in Tech3 dal prossimo anno, il tedesco è stato protagonista di un scivolone nel finale che non ha comunque avuto conseguenze. Resta quindi la soddisfazione per aver preceduto Luthi e Baldassarri, quest’ultimo chiamato al riscatto dopo la deludente tappa spagnola. Chiamato a rincorrere nel venerdì mattina anche Johann Zarco (+0.320). Poco più di tre decimi separano il campione in carica della classe intermedia dalla vetta, seguito da Franco Morbidelli (+0.620).
Per l’italiano il gap aumenta, perché il ritardo sale a oltre mezzo secondo, tallonato da Lowes (+0.743) e Nakagami (+0.784). A chiudere la top ten un sorprendente Miguel Oliveira (+0.793). In ombra Alex Marquez (+1.213), soltanto dodicesimo, due posizioni più arretrate il debuttante Kent (+1.365). Col diciottesimo crono Luca Marini precede Pons e Aegerter. In fondo al gruppo Mattia Pasini. Mattinata da dimenticare per il romagnolo, ancora alla ricerca del giusto feeling, tanto da finire 27°, seguito da Eslick e Tonucci.
