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MotoGP, Marquez: Rossi è fuori controllo

"Non lo stavo rallentando ma facendo la mia gara, ho perso il rispetto per lui e come me tanti altri"

Marquez si siede al tavolo scuro in volto. Non ha nessuna voglia di sorridere come di solito gli capita anche quando qualcosa gira storto. Quello che è successo in quattro giorni con Rossi ha cambiato lo scenario in maniera irrimediabile. “Per me è molto semplice spiegare quello che è successo, le immagini sono molto chiare”, inizia a parlare. Da lì in avanti è un fiume in piena.

Puoi raccontarcelo?

Alla curva 14 Valentino mi ha passato all’interno, poi ha raddrizzato la moto e a quel punto si è girato a guardarmi. Infine mi ha tirato un calcio colpendomi sul braccio e il manubrio, lo sterzo si è chiuso e sono andato a terra”.

Te lo aspettavi?

In carriera ho combattuto molte lotte, ma non avevo mai visto una cosa come questa: che un pilota buttasse fuori un suo avversario. Sono molto deluso, prima di quella manovra ci eravamo sorpassati più volte ma senza nessun contatto”.

Rossi partirà ultimo a Valencia, sei d’accordo con la decisione della Direzione Gara?

Non voglio intromettermi in queste decisione, anche se ci sono in mezzo. So solo che mentre ero ai box, Valentino continuava a correre. Io ho fatto 0 punti, lui 16”.

Il direttore di gara Mike Webb ha detto che stavi rallentando Rossi…

Non è vero, stavo girando forte e non volevo perdere tempo. Sentivo di essere più veloce di Valentino e volevo riprendere i primi, è lui che continuava a superarmi tagliando la traiettoria e quando era davanti non era così rapido. Quando ti sorpassi così tanto è normale che ci si dia fastidio, ma vale per entrambi. Le sue parole di giovedì non c’entrano niente, io pensavo solo a fare la mia gara”.

Lorenzo ti aveva invece superato facilmente…

Certo, perché la moto aveva scodato in frenata ed ero finito largo, quasi sull’erba. Ho dovuto chiudere il gas”.

Non pensi che sia stato un fallo di reazione?

Nel calcio però è punito con il cartellino rosso, mentre Valentino ha finito la sua gara. Poi è diverso, in moto ci giochiamo la vita”.

Credi che questa storia sia finita qui?

Io lo spero, anche per il bene del motociclismo, ma non credo che sarà così. A Valencia penserò solo a finire nel migliore dei modi la stagione”.

Avete parlato in Direzione Gara?

Per il rispetto che ho sempre avuto per lui, preferisco non riferire quello che mi ha detto”.

Non hai più rispetto per Rossi?

Ho cambiato idea e penso che molti altri lo abbiano fatto oggi. Quando provochi incidenti del genere significa che sei fuori controllo. Peggio non si potrà fare, siamo già arrivati al limite”.

Vorresti dirgli qualcosa?

“Ora no, forse in futuro”.

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