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Moto3, FP3: Danny Kent prenota la pole position

Seconda piazza per Antonelli. Fenati chiude settimo, Bagnaia nono

Danny Kent vuol chiudere i conti qui a Sepang. Il britannico del team Leopard pone le basi per la conquista della pole position nelle prove ufficiali di qualificazione, piazzando la zampata vincente proprio negli istanti finali della terza sessione di prove libere.

2'12.731, record della pista abbassato di un secondo rispetto a quanto stabilì Jack Miller (anche se il best lap è migliore ancora di tre decimi), e prima posizione davanti ad un Niccolò Antonelli.

L'italiano aveva provato anche l'assalto finale, riuscendo a conquistare provvisoriamente la prima posizione, salvo poi esse scavalcato proprio da Kent. Seconda piazza per il portacolori del team Ongetta che piazza quindi una doppietta Honda con un crono di 2'12.845 a 114 millesimi dalla vetta.

A seguire, ecco un poker di KTM, con Miguel Oliveira, unico contendente matematico all'alloro di Kent, che si prende la terza casella provvisoria, chiudendo la sesisone in 2'12.957. Oliveira è l'ultimo pilota ad esser sceso sotto il muro del' 2'13.

Quarta posizione per Jacub Kornfeil, che chiude in 2'13.223 a 492 millesimi dalla vetta e davanti a Brad Binder, quinto (+0.537) e Romano Fenati, sesto e diviso da 616 millesimi dal tempo di Kent. L'Italia è comunque buona protagonista anche con Francesco Bagnaia, nono e migliore delle Mahindra in griglia, staccato di 888 millesimi. Per 'Pecco', un'ulteriore occasione nei piani alti dopo aver mostrato un grandissimo stato di forma a Phillip Island, fino alla caduta che lo aveva messo dai giochi. Bagnaia è preceduto da Efren Vazquez e Jorge Navarro.

Stupisce in postivo la decima posizione di Stefano Manzi (+0.933), mentre Enea Bastianini chiude 14esimo a +1.009. Sedicesimo è Andrea Migno, 24esimo Lorenzo Dalla Porta, 30esimo Manuel Pagliani. Sfortuna per gli altri italiani. Tonucci è stato dichiarato unfit dopo la caduta nelle FP2, mentre Locatelli ha preferito fermarsi in questo fine settimana dopo il dolore che ha patito al coccige al termine delle FP1: "Purtroppo non prenderò parte al Gran Premio: abbiamo deciso di fermarci perché ho molto dolore e non sono completamente lucido. Credo sia la cosa più giusta da fare, inutile rischiare. Io vorrei sempre entrare in pista, ma pensandoci a mente fredda è meglio rimanere calmi e aspettare che il dolore passi. Continuare in queste condizioni sarebbe servito a poco" ha dichiarato il portacolori di Gresini.

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