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MotoGP, Lorenzo: ora il titolo è più vicino

Jorge è a -11. "Oggi Iannone è ilmio migliore amico. La ricetta per le prossime gare? essere veloce"

Per Lorenzo la delusione per la vittoria sfumata è ampiamente ripagata dai 7 punti recuperati su Rossi. Jorge doveva riavvicinarsi a Valentino e ce l’ha fatta al termine di una gara in cui non c’è stato niente di scontato. La sua tattica abituale, quella di fuggire, non ha funzionato ma il maiorchino è stato bravo a tenersi fuori dai guai, gestire le forze e solo un Marquez maiuscolo ha potuto strappargli la vittoria.

Jorge, sei più deluso o contento?

Perdere all’ultimo giro è stata una delusione, no so dove Marc abbia trovato quei decimi nel finale. Ho provato a ripassarlo, ma era impossibile. Quando sono passato sul traguardo però ho visto Valentino 4° e 7 punti sono meglio di quattro”.

Oggi devi ringraziare Iannone?

Ieri avrei voluto ucciderlo, oggi è il mio migliore amico. Non gli offrirò una birra, ma dieci (ride). In qualifica mi rubato una posizione, ma in gara mi regalato 3 punti importanti. Andrea ha fatto un fine settimana spettacolare ed è stato molto forte. Anche se è italiano non ha favorito Valentino, ma ha lottato fino alla fine”.

Quindi il 2° posto ti sta bene?

E’ più o meno quello che mi aspettavo prima della gara, perché Marquez era stato più veloce di me nelle prove. Pensavo di potere stare con lui, ma non ero sicuro di poterlo attaccare. Sapevo che Marc era forte in frenata e gli ho lasciato la porta leggermente aperta per evitare rischi. Invece non credevo che Iannone e Rossi potessero essere così veloci”.

Cosa hai pensato quando ha visto Valentino così competitivo?

“Che Ramon (Forcada, il suo capotecnico ndr) è stato molto bravo, si è meritato la paga (ride)”.

Alla fine è andata bene.

L’obiettivo di questo Gran Premio, recuperare punti su Rossi, è stato raggiunto. So che non sarà semplice vincere le ultime due gare, ma abbiamo fatto un buon lavoro e mi sento bene, riusciamo a sfruttare la nostra esperienza sulla moto. Sono più vicino al titolo ora”.

E’ stata una della fare più difficili della tua carriera?

Penso di sì, soprattuto nelle prime fasi Iannone continuava a superarmi in rettilineo, non è stato semplice rimane calmo e aspettare l’opportunità giusta senza commettere errori. Ho corso come facevo in 125, dando tutto agli ultimi giri. A mio parere è stato uno dei GP più belli degli ultimi 10 anni.

E’ già ora di pensare a Sepang…

E’ una delle mie piste preferite, ma vale lo stesso discorso per Valentino. Quando arriveremo lì faremo i conti, ma l’unica ricetta è essere veloci. Oggi non è stata facile, a causa delle gomme dure portare da Bridgestone, ma in Malesia e a Valencia dovrei essere più competitivo”.

Chi pensi abbia più pressione in questo momento fra te e Rossi?

Non lo, io mi sento molto bene (ride)”.

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