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MotoGP, Dovizioso: due zero ma penso alla vittoria

"Ora posso smaltire meglio le delusioni". Iannone: "la spalla è quasi guarita e sono fiducioso"

C’è voglia di riscossa in Ducati e anche fiducia che le difficoltà di Barcellona siano solo state un episodio, una caso isolato che non mette in dubbio la bontà della GP15. Siamo tranquilli” dicono in coro i due Andrea ad Assen. Fasciarsi la testa sarebbe prematuro ed entrambi, dopo avere analizzato i dati del fine settimana spagnolo, sono sicuri di potere tornare in Olanda ai suoi livelli abituali.

Il weekend di Barcellona è stato uno dei più difficili dell’anno e spero di avere subito sensazioni positive qui - dice - Inoltre le mie condizioni fisiche sono migliorate e questa settimana per la prima volta sono riuscito ad allenarmi come facevo prima dell’infortunio. La stampa sta recuperando la forza e questo mi rende più tranquillo”.

Anche se Assen in passato non era uno dei circuiti migliori per la Desmosedici.

A Barcellona è capitata una situazione difficile da descrivere, in sintesi abbiamo sofferto il poco grip della pista e sono fiducioso che qui non troveremo gli stessi problemi - continua - Con la GP14 Assen era una pista critica perché faticavamo a fare girare le moto soprattutto nelle curve veloci, ma sotto questo punto di vista la GP15 è migliorata moltissimo. Logicamente per avere la conferma bisogna aspettare domani, ma non sono preoccupato”.

E poi c’è l’incognita meteo.

Preferirei girare sull’asciutto, ma la possibilità di pioggia non mi turba - afferma Iannone - La Ducati è sempre stata competitiva sul bagnato, non mi aspetto problemi, anzi! Aspettiamo cosa ci riserverà il cielo, chi vivrà vedrà”.

Ottimista è anche Andrea Dovizioso che vuole rifarsi dalla doppia battuta a vuoto di Mugello e Barcellona.

I due zero sono qualcosa che mi è capitato raramente di fare in carriera e ha livello di classifica pesano moltissimo - riflette - C’è anche un lato positivo, so che la moto è competitiva e quindi posso smaltire meglio la delusione rispetto allo scorso anno. So che ci sarò anche qui, sono tranquillo e carico”.

Il Dovi concorda con Iannone sui problemi di Barcellona.

Non penso che si ripresenteranno, abbiamo analizzato i dati e non è successo nulla di anomalo - spiega - Le condizioni della pista erano difficile per tutti e tutti abbiamo faticato, a parte Rossi e Lorenzo. Non nego che siamo stati più lontani del solito dalle due Yamaha, ma avremmo potuto comunque fare una buona gara. Può succedere che si sia più competitivi in alcuni circuiti e meno in altri”.

In Olanda il forlivese aveva raccolto un ottimo 2° posto, sarà possibile migliorare?

Perché no… non siamo lontani dalla vittoria - la sua risposta - Valentino e Jorge si stanno spronando a vicenda, ma niente è impossibile. Lo dimostra il risultato dello scorso anno, ottenuto in condizioni particolari ma con una moto che non era da podio. In caso di pioggia dovremo vedere come si comporterà la GP15, è da Austin che non la guido sul bagnato e lì fui primo ma la moto si poteva ancora migliorare”.

Le ultime considerazioni del Dovi sono sui regolamenti del prossimo anno.

Il software unico sicuramente influenzerà tutti ma ora è troppo presto per parlarne. Vedremo cosa salterà fuori dopo tutte le litigate tra i costruttori - ride - Per un pilota non è difficile adattarsi all’elettronica. Per quanto riguarda le concessioni di cui disponiamo dico solo una cosa: sono d’aiuto, ma i vantaggi di cui disponiamo sono più piccoli di quanto credano certa gente e alcuni nostri avversari”.

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