Tu sei qui

A Sunderland (KTM) la prima della Dakar

"Speciale molto veloce, meglio non esagerare". Laia Sainz: "Una tappa pericolosa". Botturi 1° degli italiani (27°)

E' stato il 4 volte vincitore Marc Coma a prendere per primo lo start della 37° Dakar, la settima su suolo sudamericano. Il pilota di punta della KTM ha aperto la pista, che prevedeva 144 km di trasferimento nella Pampa argentina, prima della partenza della speciale: un tracciato di 175 km che contornavano i campi dei contadini, da percorrere a una media di circa 150 chilometri orari.

Considerato all’unanimità il pilota da battere, il campione spagnolo ha lasciato lo scettro della prima tappa al compagno di squadra, il 25enne Sam Sunderland, che si è aggiudicato la vittoria. Il pilota inglese ha percorso i 175 km della speciale cronometrata in 1h18’57”. Secondo, a 5”, il pilota della Honda Paulo Goncalves, mentre  Marc Coma ha chiuso terzo a +1’12”. Quarto Joan Barreda su Honda a +1’41, mentre Alain Duclos, pilota della francese Sherco, si è piazzato quinto a 2’08.

“E’ ancora presto per parlare -  ha commentato Sam Sunderland, il pilota britannico residente a Dubai, che fino allo scorso anno era nelle file della Honda - Era una speciale molto veloce, ma era importante non esagerare perché questo è solo l’inizio. La moto è andata benissimo.  Se mi considero un pretendente al titolo?  Questo è il primo giorno... spero di esserlo alla fine!”.

“E’ stata una speciale abbastanza pericolosa - ha commentato la pluricampionessa Laia Sanz (17°) - si percorrevano lunghi rettilinei con una velocità di punta di 178 km/h per poi voltare bruscamente. Non solo, bisognava essere sempre vigili, perché c’erano molte buche e pericoli vari lungo il percorso”.

Con Goncalves, secondo e Barreda quarto, il bilancio di questa prima tappa è positivo per il team Honda, come ha dichiarato Martino Bianchi, General Manager del team HRC.

“La strategia per questa prima tappa era non rischiare e chiudere nei primi 10, per affrontare al meglio la lunga speciale di domani. Goncalves è stato molto veloce, Barreda ha fatto un po’ di strategia, mentre Rodrigues ha avuto un consumo anomalo della gomma posteriore”.

Il primo degli italiani è stato Alessandro Botturi, pilota ufficiale Yamaha, che ha chiuso 27°, 34° Paolo Ceci. Entusiasti il torinese Cesare Zacchetti (59°) e il grossetano Matteo Casuccio, al loro debutto nella grande maratona sudamericana.

“E' spettacolare vedere il calore del pubblico, il supporto  è grandissimo”, ha commentato Zacchetti.  Matteo Casuccio (134°) si è preparato con uno psicologo dello sport ed ha affrontato questa prima speciale con estrema calma.

“E’ stata una tappa di riscaldamento - ha commentato Francesco Catanese (148°) - un tracciato veloce che contornava i campi dei contadini. Ho preferito non prendere rischi dopo l’esperienza dello scorso anno, quando sono stato costretto al ritiro per disidratazione nella 5° tappa nel deserto di Tucuman. La navigazione era pari a zero, penso che da domani si comincerà a fare sul serio”.

Dopo due sfortunate partecipazioni, Paolo Sabbatucci (157°) ha preso il via della sua terza Dakar, forte dell’esperienza maturata.

“lo scorso anno mi sono sentito male dopo aver validato il way point della terza tappa a 4.300 mt e sono stato costretto a ritirarmi. L’obiettivo è adesso arrivare, cercherò di mantenere un ritmo costante e approfittare di ogni momento per riposare”.

Un bello spavento per Carlo Seminara, caduto in una pozza di fango. Per fortuna, l’italiano è riuscito poi a riprendere la strada e a finire la speciale.

Domani i piloti si porteranno da Villa Carlos Paz, ai piedi della Sierra di Cordoba, a San Juan, percorrendo un totale di 625 km di cui 518 in prova speciale.


4 gennaio 2015 • Tappa 1 • Buenos Aires - Villa Carlos Paz

• Liaison: 663 km • Speciale: 175 km


1, Sam Sunderland, GBR, KTM, 1 hour 18.57

2, Paolo Goncalves, POR, Honda at 00.05

3, Marc Coma, ESP, KTM at 1.12

4, Joan Barreda, ESP, Honda at 1.41

5, Alain Duclos, FRA, Sherco at 2:08

6, Jeremias Israel Esquerre, CHI, Honda at 2.16

7, David Casteu, FRA, KTM, at 2.36

8, Matthias Walkner, AUT, KTM, at 2.42

9, Pablo Quintanilla, CHI, KTM at 2.58

10, Ruben Faria, POR, KTM, at 3:02

11, Toby Price, AUS, KTM at 3.31

Clicca QUI per la classifica completa

Articoli che potrebbero interessarti