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MotoGP, Dovizioso: do 10 a Ducati e 9 a me

Crutchlow, "una bella lotta con Andrea". Iannone, "ci ho provato ma ho dovuto arrendermi al dolore"

La gara di Ducati a Valencia è stata illuminata nei primi giri dal lampo di Iannone, prima di arrendersi al dolore al braccio, e poi dalla lotta tra Dovizioso e Crutchlow per il quarto posto. All’ultima apparizione della GP 14.2 il bilancio è positivo e il primo ad ammetterlo è il forlivese.

“Dopo delle qualifiche difficili sono felice per la gara di oggi – dice – Ho ottenuto il massimo risultato possibile. Inoltre mi sono divertito molto lottando contro Cal, mi è sembrato di tornare indietro ai tempi di Tech 3. È stata una battaglia dura ma in sicurezza. Questa non è stata una gara facile, era difficile sentire il limite all’anteriore quando ha cominciato a piovere. Non ho voluto prendere tanti rischi”.

Sono arrivati il quarto posto al traguardo e il quinto in campionato, anche una soddisfazione a livello personale.

“La posizione in gara è importante su una pista dove ho sempre faticato e ancora di più quella in campionato con un livello così alto – afferma – Sono contento del lavoro di tutti ed eccitato per il prossimo anno, mi aspetto di migliorare ancora. Se mi sento sottovalutato? È sempre la stessa storia, forse più in passato che oggi, gli addetti ai lavori riconoscono il mio lavoro. So di avere un carattere che in questo mondo non attira, ma non mi interessa mentire. Voglio essere sotto i riflettori per i miei risultati”.

Dovi sintetizza la stagione con due voti: “per i miglioramenti fatti do un 10 alla Ducati. A me? Un 9 ci sta tutto”.

L’ultima gara in rosso è stata positiva anche per Cal Crutchlow.

Credo che sia stato un bel modo per finire la mia stagione: Andrea ed io insieme in pista, quarto e quinto rispettivamente, abbiamo fatto un buon lavoro – le sue parole - Forse avrei dovuto spingere un po’ di più nelle condizioni insidiose create dalla pioggia, ma sono sicuro che avremmo potuto ottenere lo stesso risultato anche con condizioni di asfalto asciutto. E’ stato un buon weekend, il mio passo di gara è stato buono e ho fatto una bella lotta con Andrea. Sono soddisfatto della mia prestazione nell’ultima gara della stagione. Ovviamente voglio ringraziare Ducati e tutti i ragazzi del team: hanno fatto un ottimo lavoro e mi dispiace davvero lasciarli. Faccio i miei auguri a tutti per il futuro”.

Andrea Iannone e Valentino RossiAnche Andrea Iannone può ritenersi soddisfatto, considerando le sue condizioni fisiche.

Sono partito molto bene, ma dopo 7 giri il braccio ha incominciato a farmi molto male – racconta – Ho perso forza, non riuscivo a controllare più la moto in frenata e nei cambi di direzione. Sapevo che sarebbe potuto succedere, anche se speravo di no. All’inizio però ci ho provato, sapevo di avere un buon passo e gli altri sono stati un po’ più lenti delle prove. Sono stati 10 giri molto belli, poi ho dovuto arrendermi. Ho tentato la mossa del cambio moto ma non sono stato fortunato”.

Domani inizierà la sua nuova avventura nel team ufficiale.

“Sono contento, mi aspetto molto da me stesso nel prossimo anno. Questa stagione è stata positiva, anche se nella seconda parte avrei potuto raccogliere di più”.

Menzione di merito, a Valencia, anche per Michele Pirro. Il collaudatore ha vestito i panni di pilota e ha chiuso il GP con un ottimo 9° posto.

Oggi sono contento perché non è mai facile finire nei primi dieci in MotoGP – dice - Mi dispiace solo perché all’inizio non volevo fare errori e ho guidato con un po’ troppa cautela: sono sicuro che sarei potuto arrivare più in alto in classifica, però è stato un mio errore e quindi non posso dare la colpa a nessuno. Ringrazio la Ducati per questa possibilità che mi ha dato: ci riproverò l’anno prossimo e spero di fare un ulteriore passo avanti perché credo che ce lo meritiamo tutti”.

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