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SBK, Rea, addio a Honda con podio (e record)

Il pilota chiude per la prima volta al terzo posto in campionato prima del passaggio in Kawasaki

Sylvain Guintoli ha rubato la scena con la prima doppietta della sua carriera nel gran finale della SBK in Qatar, ma alle sue spalle c’è stata parecchia bagarre. Tra le Ducati a caccia della prima vittoria stagionale e la lotta per il terzo posto in classifica tra Rea (che ne è uscito vincitore), Melandri e Baz, il gruppo degli inseguitori ha dato spettacolo. Le dichiarazioni dei protagonisti.

Jonathan Rea (4º e 2º): “Abbiamo sviluppato molto la CBR durante la stagione, concludendo su una nota positiva. Durante la gara non ho avuto tempo di calcolare quanti punti stessi recuperando su Melandri, ma quando la squadra mi ha esposto la tabella con un pollice alzato ho capito di potercela fare. Recuperare 12 punti su Melandri dopo le sue ultime gare è un risultato inaspettato che ci ripaga del duro lavoro e ringrazio tutta la squadra per gli sforzi”.

* dopo sette anni nel mondiale con la Casa di Tokyo, il pilota darà nel pomeriggio l’annuncio ufficiale del suo passaggio in Kawasaki al fianco di Tom Sykes. Al suo posto, in Honda, arriverà proprio Guintoli.

Davide Giugliano (5° e 8º): “Gara 1 è andata molto bene, penso che abbiamo fatto una bellissima gara, considerando che prima della manche non eravamo sicuri della durata gomme. Nella seconda invece abbiamo faticato un po’ di più. Abbiamo usato la stessa gomma ma c’è stato un calo nella prestazione da metà gara in poi. Peccato perché ero partito forte e sono rimasto insieme ai leader nei primi giri, speravo di poter fare di più. Comunque ho fatto anche delle belle battaglie con il mio compagno di squadra e sono contento, penso che sia una buona base per il prossimo anno”.

Loris Baz (2º e 7º): “In Gara Uno ho patito l’usura della gomma anteriore sul finale, mentre nella seconda manche un altro pilota mi ha colpito alla prima curva ed ho dovuto alzare la moto, andando momentaneamente fuori pista. Peccato perché avevo un buon passo. Ho perso sei o sette secondi in quella manovra, ed ho chiuso a nove secondi da Guintoli, quindi ho perso tutto questo tempo risalendo nel traffico. È stata una bella rimonta, ma non abbastanza”.

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