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Yamaha svela ufficialmente la propria R3

321 cc, 42 cavalli di potenza massima ed una coppia di 29,6 Nm. Il tutto in 169 kg di peso

Yamaha svela ufficialmente la propria R3

Era il mese di Marzo quando anticipammo la probabile uscita di una sportiva di piccola cilindrata da parte di Yamaha con la dicitura R3. Una sigla che fu registrata, e che si inseriva in un continuum con la R25.

A distanza di mesi, e dopo un filmato degno del film Tron Legacy, ecco finalmente svelata ufficialmente la piccola sportiva di Iwata, che cercherà di insidiare ufficialmente le sorelle giapponesi di casa Honda e Kawasaki, oltre alla KTM con cilindrata leggermente anabolizzata.

Una categoria che accosta l'utilità della guida giornaliera con la passione tra curve, cordoli e tornanti di montagna, sopratutto per chi si accosta al mondo delle due ruote da neopatentato o da novizio, ma non solo.

La R3 è un ponte ideale tra la piccola 125 ed una moto di categoria superiore, con i cardini del peso limitato, di una potenza giusta ma che non mette in difficoltà, ed una componentistica di tutto rispetto.

DNA SPORTIVO - E' indubbio come, fin dal primo sguardo, non si possa fare a meno di sottolineare un'impostazione stilistica offensiva. Non si parla solo di colorazione, quanto di una carena dai tratti spigolosi, sopratutto con un cupolino affilato, un codino rastremato, e sopratutto con i fianchi a V della carena.

321 CENTIMETRI CUBI - Il cuore di questa R3 è un bicilindrico fronte marcia quattro tempi con 4 valvole DOHC. La volontà di questa moto, come detto, è quella di creare una sportiva per tutti i giorni. Non a caso quindi l'architettura di questo propulsore è stato progettato per offrire una guidabilità ai regimi-medio bassi, quindi in grado di offrire trazione sempre, ed un carattere al contempo più cattivo ai regimi più elevati.

Il rapporto alessaggio x corsa è pari a 68,0 mm x 44,1 mm, ed un rapporto di compressione di 11,2:1. In mere cifre, stiamo parlando di 42 cavalli di potenza massima a 10.750 giri/min ed una coppia massima di 29,6 Nm a 9000 giri/min.

Questa piccola comunque, ha ricevuto un trapianto consistente dal punto di vista tecnologico con le sorelle maggiori, tra cui anche il disegno della distribuzione. In questa R3 infatti, gli unici componenti tra la camma e la valvola sono il bicchierino ed il piattello, per una distrubuzione diretta compatta e leggera.

E continuando a parlare di componentistica, Iwata ha deciso di utilizzare pistoni forgiati per ridurre del 10% il peso dei componenti in moto alternato.

Per la prima volta, su un bicilindrico di Yamaha, arrivano anche i cilindri DiaSil, soluzione tecnica innovativa, realizzata tramite pressofusione esclusiva. Tali cilindri hanno un corpo in alluminio con un contenuto del 20% di silicio. Da sottolineare anche l'albero a 180 gradi con masse inerziali ottimizzate, la presenza di un albero di bilanciamento ad accoppiamento primario per la riduzione delle vibrazioni.

TELAIO A DIAMANTE - Dal punto di vista ciclistico, la nuova R3 mostra un telaio tubolare in acciaio a diamante. Nessuna novità sostanziale, ma comunque mostra un nuovo design, con una nuova tecnologia realizzativa. I tubi in acciaio sono da 35mm, abbinato al suddetto motore da 321 cc che ha funzione portante con quattro punti di ancoraggio.

Interasse relativamente corto con 1.80 mm, inclinazione del canotto di sterzo pari a 25,5 gradi, altezza da sella di 780 mm. Inoltre, la distribuzione dei pesi si avvicina ad un rapporto di 50/50 tra avantreno e retrotreno.

Veniamo al forcellone, decisamente lungo considerando i suoi 573 mm, realizzato in acciaio pressato, oltre a presentare un disegno asimmetrico.

Capitolo forcelle: steli da 41 mm di diametro, abbinate ad una piastra di sterzo in alluminio. L'escursione è pari a 130 mm, mentre la sospensione posteriore Monocross ne ha 125 di mm di escursione.

Cerchi in alluminio a 10 razze abbinati a pneumatici 110/70-17 (anteriore) e 140/70-17 (posteriore). A frenare questa R3 ci penseranno un disco flottante da 298 mm con pinze a doppio pistoncino, ed un disco da 220 mm al posteriore con pinza singola.

Lo scarico? Un due in uno figlia diretta dell'esemplare montato sulla sorella da 600cc.

La nuova Yamaha YZF-R3 sarà disponibile nelle colorazioni Race Blu e Black a partire da Aprile 2015, a 5.390 € f.c.

GALLERY YAMAHA YZF-R3

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