Tu sei qui

Moto2, FP1: Morbidelli davanti a tutti ad Aragon

Il pilota laziale soffia nel finale il miglior tempo a Zarco, 4° Rabat

Un inizio migliore non si poteva certo immaginare. Il venerdì di Aragon della classe intermedia si apre nel segno di Franco Morbidelli. E’ il pilota laziale il vero protagonista del primo turno di libere, firmando il miglior riferimento della mattinata. Il cronometro dice 1’54”261, poco più di nove decimi dal best lap realizzato nel 2011 da Marc Marquez. Un risultato che conferma ancora una volta la costante crescita del portacolori del team Italtrans:  “E’ bellissimo – spiega al termine della sessione Morbidelli –è la prima volta che succede di essere in testa. Speriamo di continuare così, cercando di stare a ridosso delle vetta. Conosco molto bene la pista e questo sicuramente aiuta, inoltre ho un gran feeling con la moto”.

Il capitolino ottiene proprio nel finale il primo posto, soffiandolo per soli sedici millesimi a Johann Zarco, il quale sembra soffrire nel T1 e T2. La lotta è stata tutta tra il pilota italiano e quello francese, dal momento che Jonas Folger (+0.345) accusa oltre tre decimi di distacco dalla vetta. In questa FP1 non è voluto mancare all’appello Tito Rabat. Nonostante i sedici millesimi che lo separano dal tedesco, l’attuale leader del mondiale è quarto, con l’obiettivo di calare il tris dopo le vittorie di Silverstone e Misano. Se lo spagnolo sorride, di tutt’altro umore è il compagno Mika Kallio (+.1.252). Una sessione in ombra per il finlandese, tanto da constatare una caduta senza conseguenze dopo pochi minuti dal via. A fine mattinata l’alfiere del team Marc VDS è soltanto diciassettesimo, con un distacco che supera il secondo.

Nelle prime posizioni da registrare le prestazioni di Lowes (6°, +0.546), seguito con lo stesso tempo da  Viñales  e Salom (+0.573). Se i piloti iberici salgono, quelli italiani scendono. Ad eccezione di Morbidelli, bisogna scendere fino alla 20^ posizione occupata da Baldassari (+.1.531) per trovare un pilota della pattuglia tricolore. Alle spalle del portacolori del team Gresini , Mattia Pasini (23°, +1.841), il quale ha lamentato problemi alla frizione ad inizio turno. Oltre la 30^ posizione Riccardo Russo.

Oltre a Kallio, da registrare le cadute di Schrotter e Krummenacher, così come quella di Noyes che ad Aragon sostituisce Nagashima.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti