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SBK, Misano: Melandri conferma i progressi su Aprilia

"Macio" primo nella FP1 davanti a Guintoli e Davies. Quinto Giugliano dietro a Sykes

Reduce da una doppietta autoritaria a Sepang, Aprilia ha confermato la propria competitività nella prima sessione di prove libere a Misano, piazzando gli alfieri ufficiali ai primi due posti. In particolare, è arrivata una prima (e attesa) conferma da parte di Marco Melandri, autore del giro più veloce nella FP1 con un 1'36.938.

Il ravennate, che ha preceduto di 0.185 Sylvain Guintoli, è stato peraltro l'unico in grado di scendere sotto 1'37 pur senza fare la differenza in un settore in particolare. Piuttosto, ha evidenziato fin qui il "pacchetto" più completo. Le prestazioni dei primi appaiono invece più livellate dal punto di vista del passo, che oscilla tra 1'37 basso e alto a seconda dell'usura degli pneumatici.

Da notare come, per l'occasione, Pirelli abbia portato una soluzione sperimentale al posteriore ad hoc non solo per la EVO ma anche per la SBK, in mescola morbida, in previsione di temperature alte la domenica di gara.

Ducati e Kawasaki, comunque, non sono state a guardare. Chaz Davies ha siglato il terzo tempo (+0.279), Tom Sykes è quarto (+0.389). Al gallese restano da migliorare il terzo e quinto settore, dove accusa tutto il ritardo, mentre il campione in carica soffre ancora nel T2, dove è due decimi più lento. Quinto tempo per Davide Giugliano (+0.483), che come il compagno di squadra sta sperimentando nuove soluzioni all'ammortizzatore posteriore, soprattutto in termini di idraulica, per ovviare ai problemi di trazione ed usura del posteriore accusati a Sepang in condizioni più calde.

Seguono, oltre il mezzo secondo di distacco, Loris Baz (+0.642) ed Alex Lowes (+0.760). Più attardati Jonathan Rea (+1.045) e Eugene Laverty (+1.072), mentre chiude la Top 10 Toni Elias. In dodicesima posizione, Niccolò Canepa (+1.446) guida la classifica della EVO davanti a David Salom, Ayrton Badovini, ed Ivan Goi (quindicesimo da wild-card sulla Ducati Panigale).

Gli altri italiani: 20º Claudio Corti (+2.877), 21º Matteo Baiocco (wild-card, +2.922), 23º Alessandro Andreozzi (+3.286), 25º Riccardo Russo (wild-card, +3.509).

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