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Moto3: Rins subito veloce, 7° Fenati

Lo spagnolo strappa il miglior tempo davanti a Vazquez e Miller. Inseguono Fenati e Antonelli

Riflettori accesi ad Austin per il secondo appuntamento stagionale del motomondiale. Ad aprire le danze nelle prove libere del venerdì sono i piloti della Moto3, con un velocissimo Alex Rins che ferma il cronometro sul 2’18”330. Alle spalle dello spagnolo insegue un sorprendente Vazquez (+0”043), mentre Miller, vincitore della gara inaugurale in Qatar, è terzo. Primi degli italiani Fenati e Antonelli, al settimo e nono posto.

Prima sessione di libere che vede subito il duello ravvicinato tra Miller e Rins, con lo spagnolo costretto ad inseguire a poco più di un decimo e mezzo. Il palcoscenico è tutto per loro due, tanto che Marquez, in terza posizione, accusa già quasi sette decimi di distacco dall’americano. A tenere alti i colori italiani ci pensa Romano Fenati, quarto a meno di novanta millesimi dallo spagnolo. La KTM del team Sky VR46 precede la sorprendente Mahindra di Oliveira (+0”902) e la Honda di Niccolò Antonelli (+1”084). Nella top ten anche Kent e Viñales.

Rispetto al Qatar in netta crescita la Mahindra di Ferrari (15° +2”635). L’alfiere del Team Italia, infatti, riesce a tenere alla proprie spalle Bastianini, così come Tonucci  e Ferrari. Fatica invece Pecco Bagnaia, che a metà turno accusa quasi quattro secondi dai primi.

Intanto, nelle posizioni di testa, Miller si migliora, andando sotto il muro dei 2’19”. Chi fa meglio però è Rins, che nel finale di sessione riesce addirittura a scendere sotto i 2’17”. Anche Vazquez abbassa il proprio tempo, conquistando la seconda posizione tra lo spagnolo e l’americano. Alle spalle dei primi tre, Viñales tiene dietro Marquez, autore quest’ultimo di una caduta senza conseguenze. Se gli spagnoli salgono, gli italiani scendono, tanto che Fenati è costretto ad accontentarsi della settima posizione (+0”830), mentre Antonelli è nono (+1”478).

Più staccati invece gli altri alfieri tricolore, con Bastianini (17°, +2”635), così come i piloti del Team Italia, con Locatelli e Ferrari rispettivamente 20° e 25°. Niente da fare per Bagnaia e Tonucci, che chiudono la prima sessione a oltre tre secondi.

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