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Nurburgring salvo: Wild lo compra per 100 mln

Robertino Wild, tedesco di origine italiana, ha comprato l'impianto per 100 mln di Euro

Nurburgring salvo: Wild lo compra per 100 mln

Il vecchio Ring, l'inferno verde è stato da sempre uno dei luoghi 'di culto' di tutti gli appassionati dei motori. Nato nel 1925, per volontà di Hitler, fu inaugurato il 18 giugno del 1927, e doveva rappresentare la quint'essenza di un autodromo. Esagerato in tutto, dal numero alla varietà delle curve, senza dimenticare la pericolosità di questo tracciato che prevedeva addirittura 172 curve.

Il Ring ha offerto pagine indelebili nella storia delle due e delle quattro ruote, alcune fantastiche, altre purtroppo tragiche. Divenne famoso per il grande pubblico di massa in seguito all'incidente che coinvolse Niky Lauda nel 1976. Incidente che decretò la fine della carriera del circuito nel circus della Formula 1, salvo poi ritornare nel 1984 con il circuito attuale, in una corsa dispitata da sole mercedes vinta da Ayrton Senna.

Nel corso degli anni , il 'Ring divenne meta anche del Campionato Mondiale Superbike, anfiteatro di numerosi duelli, ed eventi che rimasero nella storia del campionato. Famosa fu la molteplice caduta di molti protagonisti nel 1999, con un Colin Edwards letteralmente infuriato con i commissari di percorso che non avevano segnalato la presenza di olio all'altezza della prima curva.

Il ring comunque è rimasto un percorso aperto anche al pubblico. Meta di molti appassionati, da tempo soffriva di numerosi debiti - circa 400 milioni - che ne avevano decretato il fallimento nel 2013. A distanza di un anno, il futuro del Nurburgring sembra aver imboccato un sentiero più sereno e lucente. Il merito andrebbe a tale Robertino Wild, tedesco di origini italiane, che ha acquistato l'intero impianto - quindi i tracciati, il museo, gli alberghi, il castello, la zona degli spettacoli ed il centro congressi - per la cifra di 100 milioni di Euro.

Wild - appassionato di auto da competizione - è un imprenditore a capo del Capricorn Group. Stupisce che, in questa sorta di asta, lo stesso Wild abbia battuto la Capricorn Nurburgring GmbH, società creata ad hoc da Bernie Ecclestone, che aveva tutto l'interesse nell'affare, considerando come il circuito del Nurburgring faccia parte del circus iridato, oltre che del circus del Campionato Mondiale Superbike. Peccato che Mr E abbia avanzato un'offerta inferiore, e di molto, rispetto ai 100 milioni di Wild.

Una bella notizia per tutti quei 'pellegrini' che hanno quel desiderio recondido di mettersi alla prova nel vecchio Ring, in questa strada che si districa tra i monti ed i boschi dell'Eifel, divenuto negli anni una pista di prova 'de facto' da parte di case automobilistiche e gommisti.

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