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MotoGP, Sepang: Pedrosa guida tre "conquistadores"

Anche senza Marquez e con Lorenzo attardato, la Spagna regna in MotoGP

Dopo aver lasciato Aleix Espargaró dominare nelle prime ore, Dani Pedrosa si è portato per la prima volta in vetta alla classifica dei tempi di questi secondi test della MotoGP a Sepang. Alle sue spalle, altri due spagnoli – Aleix Espargaró ed Alvaro Bautista – segno che, anche senza Marquez e con Lorenzo in difficoltà, la penisola iberica continua a farla da padrona in classe regina.

"Oggi pomeriggio è andata bene – ha dichiarato Pedrosa – Nonostante al mattino avessi avuto qualche problema, e non sia riuscito a girare comodamente. Abbiamo fatto modifiche importanti sulla moto, e dopo la pausa pranzo ho iniziato a sentirmi più a mio agio".

Oggi, Pedrosa e la sua squadra hanno dato la priorità "all'anteriore, trovando un buon assetto. Domani cercheremo di proseguire migliorando anche al posteriore, perché lo pneumatico nuovo non ha ancora abbastanza aderenza. Se tutto andrà come previsto, dovremmo riuscire a fare anche una simulazione di gara".

Ci è riuscito Bautista, che nel pomeriggio ha completato venti giri consecutivi, raccogliendo dati importanti sulla durata degli pneumatici.

"Oggi abbiamo completato una buona simulazione di gara ma, avendola effettuata nel pomeriggio, la pista non era nelle migliori condizioni – ha analizzato il pilota del team Gresini – Abbiamo raccolto dati importanti e potuto constatare un miglioramento per quanto riguarda la durata della gomma posteriore: rispetto a quanto accaduto in gara nel 2013, anche grazie ai nuovi particolari Showa per la sospensione, la moto si muove meno quando la gomma inizia a usurarsi. All’anteriore invece lo pneumatico inizia a scivolare un po’ dopo circa 15 giri e ciò porta a perdere la traiettoria ideale, perciò lavoreremo per migliorare questo aspetto".

Tra i due su Honda si è inserito Aleix Espargaró, sempre più a suo agio nel ruolo di protagonista indiscusso della Open sulla Yamaha del team Forward.

"Sono molto contento del lavoro di oggi, l'anno scorso non sono mai riuscito ad avere confidenza sia con la prima che con la seconda moto – ha osservato il catalano – Ora, in meno di due giorni di test, ho trovato il giusto feeling con entrambe. Nel pomeriggio ho provato il nuovo software Magneti Marelli che mi ha dato qualcosa in più, soprattutto nella fase in cui inizia a calare la gomma. È un passo avanti importante, domani proveremo a girare sul long run per vedere dove possiamo arrivare. Sono molto fiducioso".

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