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Moto3, Miller 1°, Bagnaia e Antonelli da record

I TEMPI ALLE 13.40. Settimo posto per Fenati, Luthi davanti a tutti in Moto2

Si riaccendono i riflettori su Jerez per la seconda giornata dei test di Moto2 e Moto3. Temperatura tutt’altro primaverile, con il termometro che ad inizio sessione si aggira sui nove gradi. Rispetto alla mattinata di ieri la pista è asciutta e in cielo splende il sole, che accompagnerà i piloti per tutta la giornata.

Rispecchiati i valori in campo del martedì, con Rabat e Luthi a dominare la classe intermedia, mentre in quella cadetta Miller si riconferma il più veloce.


Moto3 - Miller vola a Jerez. L’australiano riparte da dove aveva lasciato, ovvero dal primo posto. Un prestazione maiuscola quella di Jack Miller, che negli ultimi minuti di sessione ferma il cronometro sul tempo di 1’46”370, oltre sei decimi più veloce rispetto al record della pista di Salom.

A contenere la KTM del pilota di Townsville ci pensano gli italiani Pecco Bagnaia (+0.396) e Niccolò Antonelli (+0.602), anche loro sotto il record della pista. Sorprende il finlandese Ajo, autore del quarto parziale e il francese Quartararo, primo delle Honda col quinto tempo, presente a Jerez in sostituzione di Rins.

Solo ottavo invece Isaac Vinales, in calo rispetto alla prestazione di ieri che l’aveva visto chiudere al secondo posto. Nella top ten c’è anche l’altro alfiere del team Sky VR46, Romano Fenati, che chiude col settimo posto in classifica.

Per quanto riguarda gli altri portacolori italiani, Lorenzo Tonucci chiude la prima sessione col 21° tempo (+2.174), mentre Enea Bastianini, nonostante una lesione alla mano destra, è 27°. Continua invece l’apprendistato sulla Mahindra per gli alfieri del Team Italia, Matteo Ferrari e Andrea Locatelli, rispettivamente 31° e 33°.

Moto 2 - Duello Luthi-Rabat. I riflettori ormai sono puntati solo su Thomas Luthi e Tito Rabat: anche nella seconda giornata di prove, i due piloti si dimostrano i più veloci del gruppo. Questa volta lo spagnolo cede il passo allo svizzero della Suter, che si dimostra il più veloce con il tempo di 1’42”515, quasi quattro decimi meglio rispetto al martedì.

Il plotone degli inseguitori è comandato dal debuttante Sam Lowes, sempre più a suo agio con la Speed Up, ma con oltre mezzo secondo dallo svizzero. Il pilota britannico riesce comunque a contenere gli attacchi della Kalex di Nakagami (+0.692), così come quelle del campione in carica di Moto3, Maverick Vinales (+0.711) e del tedesco Sandro Cortese (+0.718). Chi non convince è Luis Salom: lo spagnolo, terzo nel campionato lo scorso anno, è costretto ad accontentarsi della tredicesima posizione, ad oltre un secondo da Luthi. La rincorso dagli italiani è capitanata da Alex De Angelis, autore del settimo tempo in prova, mentre al decimo posto un sorprendente Lorenzo Baldassari, per lui miglior posizionamento in questi due giorni, alle spalle degli esperti Kallio (+0.825) e Zarco (+1.015). Fuori dai primi dieci per soli sette millesimi Simone Corsi, mentre tredicesimo Franco Morbidelli (+1.271). L’altra Kalex del team Forward, affidata a Pasini, è al 31° posto.

Da sottolineare l’assenza ai test spagnoli di Gino Rea, costretto ad alzare bandiera bianca per frattura al quarto metatarso del piede. Caduta senza conseguenza per l’alfiere della Caterham, Josh Herrin.

I TEMPI ALLE 13.40


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