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MotoGP, Marquez: Honda 2014 OK ma non priorità

"A cinque gare dal termine dobbiamo migliorare l'ingresso in curva". Pedrosa: "Manca grip"

Conta meno che il risultato in gara, ma Marc Marquez ha risposto per le rime a Jorge Lorenzo nei test della MotoGP a Misano. Proprio quando la casa di Iwata sembrava destinata a chiudere con una doppietta al vertice la giornata di prove, il rookie di Honda ha dato la zampata che, subito prima della bandiera a scacchi, non consentiva repliche. A dare speranza alla Casa di Tokyo per il futuro, il miglior tempo è arrivato con la moto 2014.

"Ho trovato subito un buon ritmo con la moto nuova – ha detto Marquez – Ho fatto solo un paio di uscite, per una decina di giri in tutto, ma credo che abbia già un buon potenziale. Rispetto ad Aragon ho riscontrato più lati positivi che negativi, ma possiamo ancora migliorare ed era importante dare i miei commenti agli ingegneri".

Che cosa è cambiato rispetto ai primi test di Aragon sulla moto 2014?

"Abbiamo alterato la distribuzione dei pesi, lavorato sull'assetto, e per la prima volta oggi abbiamo girato con la centralina nuova. Con un litro in meno di benzina (20, ndr) dovremo sicuramente tagliare un po' di potenza per finire le gare, ma non abbiamo riscontrato problemi a livello di hardware e onestamente non ho riscontrato grandi differenze nel comportamento della moto".

Sulla moto attuale invece che lavoro hai svolto?

"Abbiamo provato geometrie ed assetti differenti. Dobbiamo concentrarci su questa moto, perché mancano ancora cinque gare alla fine del campionato. Abbiamo migliorato l'uscita di curva, mentre in ingresso ci resta del lavoro da fare. Per tutto il fine settimana, la moto si muoveva troppo".

È per questo che sei scivolato?

"(ride) Stavo provando una geometria completamente diversa, evidentemente sbagliato, e nel primo giro in questa configurazione sono scivolato nella curva più lenta. L'anteriore si è chiuso all'improvviso, ma andavo ai 40 km/h quindi non si è trattato di una caduta violenta".

Leggermente più titubante Dani Pedrosa, sesto a + 0.628 dal compagno di squadra.

"Il lavoro di oggi era orientato a migliorare la trazione, e facendo qualche aggiustamento alla sospensione posteriore ho riscontrato un piccolo miglioramento – ha detto Pedrosa – Ci sono lati positivi e lati negativi, e non è ancora tutti chiaro ma abbiamo idee per le prossime gare".

Qual è stato il problema principale nel fine settimana?

"Non so perché ma ho sempre faticato con questo asfalto. Sono andato sempre più forte con gomme usate, mentre di solito giri circa mezzo secondo più rapido con pneumatici nuovi".

Che ne pensi della moto 2014?

"Ho fatto pochi giri, non era la nostra priorità. La riproveremo a Valencia con una differente combinazione di componenti. È diversa da quella attuale. Può ancora migliorare a livello di telaio".

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