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Moto2, Redding sventola la Union Jack

Gara - l'inglese vince di forza e allunga in classifica su Espargaro, oggi solo ottavo

Un tifo da stadio a sostenerlo. Una livrea con l'effige della Union Jack. Scott Redding oggi a Silverstone aveva un circuito intero a tifare per lui. L'inglese non si è lasciato sopraffare da pressione ed emozione a conferma dell'avvenuta maturità di questo ragazzo in procinto di passare in Motogp.

Una crescita avvenuta in sordina, dietro gli onori della cronaca di piloti come Marquez o lo stesso Espargaro, in contrapposizione alla sua spettacolarità che lo aveva etichettato quale pilota veloce ma non costante negli anni passati. Il 2013 invece è sembrato proprio l'anno del portacolori Marc VDS, e questa gara di Silverstone ne è la copertina di questo salto di qualità. Una corsa tutta all'attacco ma senza strafare. Ha lasciato sfogare Nakagami quando è voluto passare, e con la stessa calma serafica si è riportato davanti.

Una mentalità tattica perfetta che lo proietta ancora più in vetta del campionato, complice anche la prestazione buia di Espargaro. Lo spagnolo ha corso una gara tutta nelle retrovie, lottando con i nostri Mattia Pasini e Simone Corsi per l'ottava posizione. Sotto il traguardo, il portacolori del team Pons ha accusato un ritardo di 13 secondi.

Il podio del Gp di Silverstone ha visto il secondo posto conquistato con i denti da un sempre più convincente Nakagami, e da un Thomas Luthi arrembante che nelle ultime battute ha contenuto il ritorno prepotente di un Tito Rabat velocissimo ma non altrettanto concreto. Lo spagnolo infatti, per lunghi tratti è stato decisamente il più veloce in pista, ma una volta raggiunte le posizioni per il podio, non è riuscito a superare i due davanti.

Quinta posizione finale per Dominique Aegerter, sesto il vincitore di Brno Mika Kallio davanti a Joann Zarco.
In campionato ora Scott Redding ha 38 punti di vantaggio su Pol Espargaro.


CRONACA DI GARA

- Dopo il caos della mattinata, con l'incidente del warm-up, sia Dani Rivas che Steven Oddendal sono stati dichiarati "unfit to race", non idonei a correre. Per il primo frattura alla clavicola sinistra e trauma cranico, per il secondo frattura alla caviglia.


- Tutto è pronto per la partenza. Nakagami, Redding e Zarco in prima fila. Redding partito benissimo e passa per primo davanti a Nakagami e Luthi, poi Zarco, Rabat, Aegerter ed Espargaro.


- 18 giri al termine: Espargaro leggermente in difficoltà dopo una partenza non felice, sta tentando il recupero. Sul traguardo, Redding e Nakagami sono attaccati, con Luthi a sei decimi.


- 17 giri al termine: Redding cerca di dettare il ritmo, e fa il giro più veloce della gara, 2'07.697 per l'inglese. Dietro, Espargaro transita ottavo a 3.5 secondi, davanti a Mattia Pasini.


- 16 giri al termine: bel duello tra Kallio e Simeon che alla Copse e alle Maggots si passano due volte. Record della pista per Rabat. Redding prova a scappare. Errore di Rabat che perde due posizioni


- 15 giri al termine: Luthi prova il sorpasso su Nakagami senza successo. Dietro è gruppo selvaggio con Espargaro, Pasini, Zarco, Terol e Simon. Caduta per Alberto Moncayo. Davanti i primi tre hanno preso margine. Il quarto è Aegerter a 1.261 sec.


- 14 giri al termine: Pasini supera Espargaro e prova a dettare il ritmo per prendere Esteve Rabat in settima posizione. Davanti Redding sta cercando di dare un primo strappo, mettendo tra se e Nakagami due decimi.Miglior tempo per Xavier Simeon che, con Kallio dietro, sta provando a riagguantare Aegerter. Espargaro gira un secondo e mezzo peggio di Redding.


- 13 giri al termine: Nakagami si riavvicina a Redding facendo il giro più veloce della gara, ora solo 5 centesimi tra i due.


La gara non sta offrendo uno spettacolo importante di sorpassi, ma c'è molta tattica e, sopratutto i primi, sembrano voler dettare il ritmo.


- 12 giri al  termine: piccolo errore alla Becketts per Nakagami. In quella serie di esse, sbagliare significa uscire lento sul rettilineo, ed infatti Luthi lo prende e lo sorpassa prima della Copse, a tutto vantaggio di Redding.


- 11 giri al termine: dietro è lotta piena: Zarco passa Pasini ed Espargaro. Davanti Redding mette quattro decimi tra se e Luthi.


La situazione a dieci giri al termine: Redding, Luthi, Nakagami, Aegerter, Simeon, Rabat, Kallio, Zarco, Pasini, Espargaro


- 10 giri al termine: battaglia tra Simone Corsi e Pol Espargaro. Purtroppo solo per la decima posizione


- 8 giri al termine: Aegerter oramai ha perso terreno dai primi, accusando un ritardo di 1.6 secondi. La gara davanti è molto tattica. Redding continua a tirare, Luthi rimane dietro, passato inoltre da Nakagami.


- 7 giri al termine: Redding allunga e prova lo strappo risolutivo. Nakagami ora è a 683 millesimi di secondo dall'inglese, Luthi dietro il giapponese. Lo strappo non ha effetto e anzi, Nakagami dopo alcuni giri di riposo infila Redding prima del rettifilo opposto. Errore di Redding o tattica voluta?


- 6 giri al termine: Nakagami prova a sua volta a cambiare passo, Redding alla Copse arriva leggermente lungo, ma comunque il trio di testa rimane compatto. Attenzione a Luthi, da diversi giri tranquillo in terza posizione. Dietro, Corsi ha superato Pasini in decma piazza. Rabat intanto ha agganciato Aegerter in crisi di gomme


- 5 giri al termine: Espargaro punta Zarco per la nona posizione. Nakagami arriva leggermente lungo alla Copse, ma mantiene la prima posizione. Le gomme cominciano a dare segnali di sofferenza. Alla staccata per la Vale si muovono veramente tanto. Rabat intanto è autore del giro più veloce, e ha passato Aegerter


- 4 giri al termine: Nakagami sembra più veloce sul misto delle esse, in uscita dalla Vale fino alla Copse, Redding guadagna nelle staccate. Attenzione a Rabat che si trova a 1.5 dalla vetta e gira 8 decimi più forte di tutti. Nakagami sembra aver perso una marcia e viene passato prima da Redding, poi da Luthi.


- 3 giri al termine: il gruppo si compatta. Rabat gira in 2'07.186, più veloci di tutti, e raggiunge il gruppo di testa. Che sia lui la sorpresa vera della gara?


- 2 giri al termine: Redding fa l'andatura, Luthi a tre decimi, Nakagami a sei e Rabat a nove, ma è il pilota più veloce. C'è solo da aspettare l'attacco di qualcuno che possa mischiare le carte perchè sembrano tutti al limite


- Ultimo giro: Redding prova ad allungare, ora ha mezzo secondo su Nakagami. Potrebbe essere una lotta a tre per il secondo gradino del podio. Rabat prova a passare Luthi. Si arriva al rettilineo che porta alla Stowe, e Luthi attacca alla staccata della Vale Nakagami. Incrocio di traiettoria, e Nakagami ripassa secondo. Rabat non riesce ancora a passare pur essendo più veloce. Redding oramai ha allungato. Luthi prova in inserimento sul rettilineo opposto, ma Nakagami chiude. Redding vince dominando, dietro lotta aperta ma posizioni invariate: Nakagami secondo, terzo Luthi

 

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